È guardiese il migliore chef al mondo

27 Giugno 2019

Colagreco, argentino di origine italiana, ha ricevuto la cittadinanza onoraria

GUARDIAGRELE . Lo chef italo argentino di origini guardiesi Mauro Colagreco è il miglior chef del mondo. Il suo ristorante Mirazur di Mentone in Costa Azzurra, ha vinto infatti nei giorni scorsi la prestigiosa classifica del “World 50 Best Restaurants” che seleziona le migliori tavole di tutto il pianeta, attraverso una scelta effettuata da una giuria di mille esperti. Colagreco, 43 anni, ha preceduto al secondo posto lo chef René Redzepi del ristorante Noma di Copenaghen e al terzo lo chef spagnolo Asador Extebarri. Ieri mattina, la notizia della grande affermazione di Colagreco, ha rallegrato l’intera cittadina, e in modo particolare il sindaco Simone Dal Pozzo, che nell’aprile del 2017 conferì allo chef pluripremiato la cittadinanza onoraria guardiese, perché pur avendo conquistato una fama mondiale nel mondo della gastronomia è rimasto sempre legato alla città della sua famiglia. «Il prestigioso riconoscimento attribuito a Colagreco», afferma Dal Pozzo, «non può che inorgoglirci. La nostra Guardiagrele che è una città del gusto, ora può vantarsi anche di questo grande primato conferito ad un suo concittadino. Possiamo quindi dire che si è rivelata pienamente azzeccata la decisione di conferirgli la cittadinanza onoraria». Un riconoscimento quello del Comune che lo chef stellato ricevette il 4 maggio del 2017, quando arrivò nella dannunziana “città di pietra” per incontrare e pranzare con 25 suoi parenti guardiesi e partecipare alla registrazione di una puntata della famosa gara gastronomica televisiva “Top Chef”, trasmessa su Canale Nove. In quell’occasione Colagreco, visibilmente commosso, ricordò che fu suo nonno Luigi nei primi del Novecento, senza un soldo, a partire da Guardiagrele, con la classica valigia di cartone, verso l’Argentina, in cerca di fortuna. Nella cittadina ora tutti attendono un ritorno dello chef stellato che ha dato lustro alla sua terra di origine.
Giovanni Iannamico