È morto a 61 anni l’ex sindaco di Scerni

D’Ercole stroncato da un malore, il ricordo del successore Ottaviano: «Un grande amministratore». Budano: «Un esempio»
SCERNI. È sempre stato un combattente e ha lottato fino alla fine. Venerdì si è arreso. La notizia della morte dell’ex sindaco di Scerni, Donato D’Ercole, all’età di 61 anni, è arrivata in paese portando tristezza e cordoglio. D’Ercole, a seguito di un malore, era ricoverato in un istituto di Pineto. Sono sopraggiunte complicanze e il cuore dell’ex primo cittadino si è fermato per sempre gettando la comunità nello sconforto. I funerali oggi alle 17, nella chiesa di San Giacomo.
«Ho appreso con profonda tristezza la notizia della sua scomparsa», dice l’attuale primo cittadino, Alfonso Ottaviano, «serio e stimato professionista a servizio della nostra comunità, ha ricoperto con passione dedizione, impegno e lealtà la carica di sindaco dal 2001 al 2011. Sono stati anni di grande impegno politico e amministrativo», ricorda Ottaviano.
Nel 2016, al termine del primo mandato, in tanti gli chiesero di scendere ancora in campo soprattutto per l’amore che lo legava al suo paese. Del suo mandato D’Ercole amava ricordare 13 milioni di investimenti realizzati e l’essere riuscito a dare vita a Scerni a un laboratorio politico. «La sua prematura scomparsa», commenta ancora il sindaco Ottaviano, «addolora quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo e apprezzare le sue doti. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale porgo le più sentite condoglianze alla famiglia».
Cordoglio è stato espresso anche dall’Ordine dei commercialisti e contabili di cui D’Ercole era vicepresidente. Unanime il rammarico dei sindaci del Vastese: «Sono addolorato. Abbiamo perso tutti un grande professionista, io ho perso un amico», dice Filippo Marinucci, sindaco di Casalbordino, «uomo di grandi valori si distingueva per la competenza e la disponibilità. Il suo sorriso mancherà a tutta la collettività». Parole condivise dal sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso: «Sono vicino alla famiglia in questo doloroso momento», dice Di Fonso.
Commosso il ricordo di Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina che ha sempre considerato D’Ercole un esempio da seguire: «Nei miei primi anni da sindaco», ricorda Budano, «spesso l’ho incontrato. Lui era un veterano ma aveva profondo rispetto dei colleghi più giovani. Di lui mi ha colpito subito la capacità di valutare le cose in prospettiva. Andava oltre gli steccati, anche delle ideologie. Studiava le idee e i progetti andando oltre un pragmatico giudizio». Grande il dispiacere anche del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca: «È stato un amministratore che si è speso per Scerni e il Vastese», ricorda la Magnacca. Cordoglio anche da Francesco Menna, sindaco di Vasto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

