È morto l’ex comandante Tomassi

Stroncato dal Covid a 58 anni l’ex capo della Penitenziaria: l’addio a Campobasso
VASTO . Il Covid ha portato via a soli 58 anni anche Ettore Tomassi. L’ex comandante della polizia penitenziaria è morto all’ospedale Cardarelli di Campobasso. In tanti, a Vasto ricordano il suo sorriso, i modi garbati e la calma che non perdeva mai neppure nei momenti più difficili. A Torre Sinello è rimasto per sette anni.
Era arrivato a Vasto nel 2005, tenendo a battesimo il progetto dei reinserimento sociale dei detenuti con la pulizia della riserva naturale di Punta Aderci. In sette anni è riuscito a distinguersi per la correttezza e la gentilezza, ma anche la determinazione. Poi è stato trasferito a Campobasso e anche nel capoluogo molisano ha lavorato con impegno fino a quando, un anno fa, ha cominciato ad avere problemi di salute. Il Covid, poi, non gli ha dato scampo. È morto all’ospedale Cardarelli dove era stato ricoverato in Rianimazione.
Sempre pronto a difendere l’operato dei suoi uomini, prima di essere costretto a fermarsi per motivi di salute, aveva condotto importanti indagini. A Vasto e a Campobasso lo ricordano tutti per la dedizione al lavoro e i modi gentili.
Ieri alle 11.30 sono stati celebrati i funerali nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, a Campobasso, in forma privata e seguendo il protocollo Covid e le norme anti contagio. Il segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Aldo Di Giacomo, dopo aver ricordato il curriculum di Tomassi e il suo impegno negli istituti penitenziari, ha espresso la vicinanza del sindacato alla famiglia. (p.c.)

