È polemica sui rifiuti: penalizzato il paese
MONTEODORISIO. «L’amministrazione comunale di Monteodorisio sceglie la governance frentana, imboccando una strada diversa da quella intrapresa dagli altri comuni per difendere il nostro territorio»....
MONTEODORISIO. «L’amministrazione comunale di Monteodorisio sceglie la governance frentana, imboccando una strada diversa da quella intrapresa dagli altri comuni per difendere il nostro territorio». A lanciare l’accusa è Ernesto Sciascia, coordinatore cittadino di Articolo Uno. «A Monteodorisio si è scelta la strada che porta alla unione/fusione del Consorzio Civeta con EcoLan spa, così come comunicato enfaticamente sulla pagina istituzionale del Comune in data 28 agosto 2020, allorquando venne data notizia alla cittadinanza dell'avvenuta acquisizione della partecipazione in EcoLan», sostiene Sciascia, «l’amministrazione comunale di Monteodorisio, comune socio fondatore del Civeta di Cupello ha raccolto velocemente la proposta giunta da Lanciano, rafforzando EcoLan nel processo di allargamento del proprio perimetro di azione nel Vastese, dove il Civeta vale, così come ha dichiarato nelle ultime ore la sindaca di San Salvo, Tiziana Magnacca, “molto di più di una buona società che fa una buona differenziata”. Su questo e non solo, dovrebbe riflettere la sindaca di Monteodorisio, Catia Di Fabio, a cui chiediamo con spirito costruttivo se ha deciso e valutato con serenità la repentina apertura a quella che sembra una vera e propria Opa di Ecolan sul nostro territorio. Intanto il 30 e il 31 dicembre sono stati reclamizzati i presunti risultati scaturiti dalla gestione dei rifiuti nel 2020 e, il 3 di gennaio, sono stati offesi i consiglieri di opposizione, rei di aver colto, addirittura nei giorni di festa per la maggioranza, una riduzione dei servizi rispetto agli anni precedenti».
Molte le critiche rivolte dal coordinatore cittadino di Articolo Uno, fra cui la riduzione del servizio di raccolta dell’organico, dell’indifferenziato, della carta e del vetro. (a.b.)

