È polemica sul no alla discarica

15 Luglio 2020

L’opposizione contesta il sindaco Schips: ha cambiato idea in 4 mesi

MOZZAGROGNA. «Ci sono volute due mozioni della minoranza per schierare tutto il consiglio comunale contro l’ampliamento della discarica di Cerratina». Così Filippo Manci, capogruppo del gruppo di minoranza Tradizione e futuro, commenta il no del consiglio di Mozzagrogna all’ampliamento dell’impianto di trattamento e smaltimento dei rifiuti che a gennaio 2023 terminerà tutto lo spazio a disposizione per il pattume. L’opposizione aveva chiesto di condividere un documento unitario, con l’apporto di alcune integrazioni che però non sono state recepite dalla maggioranza. «Abbiamo comunque votato a favore della delibera insieme alla maggioranza», dice Manci, «ricordo che il 3 marzo il gruppo Tradizione futuro presentò una mozione sull’argomento che venne respinta. Chiedo chiarimenti in merito al cambio di posizione dell’amministrazione». Queste le parole di Manci rivolte al sindaco Tommaso Schips in aula: «Mi può confermare che ad oggi non esiste alcun progetto depositato sull’ampliamento della discarica di Cerratina, né nella sede di Ecolan, né negli uffici dell’assessorato all’Ambiente della Regione Abruzzo? Come mai oggi ritiene di esprimere il parere contrario attraverso una delibera di consiglio quando invece non lo ritenne opportuno appena tre mesi fa in occasione della discussione della nostra mozione? Cosa è cambiato dal 3 marzo? Sono sopravvenuti eventi non citati nella delibera? Oppure nel frattempo si è reso conto che, per dare forma e sostanza ai pareri, sono necessari atti formali e che non bastano dichiarazioni alla stampa?». (d.d.l.)