È reato anche se non si fanno nomi
Insultare qualcuno su Facebook, anche senza farne apertamente il nome, è reato. Lo ha affermato una recente sentenza del giudice monocratico del tribunale di Chieti, Andrea Di Berardino, che ha...
Insultare qualcuno su Facebook, anche senza farne apertamente il nome, è reato. Lo ha affermato una recente sentenza del giudice monocratico del tribunale di Chieti, Andrea Di Berardino, che ha condannato a 4 mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione) C.I., una donna di 52 anni ritenuta responsabile di diffamazione aggravata e continuata nei confronti del cognato.

