È rissa anche su Facebook: tutti contro tutti

12 Giugno 2019

Di Primio lancia accuse, Vitale risponde: «Spara nel mucchio, io ho contestato le scelte sbagliate»

CHIETI. È rissa anche su Facebook: dopo le polemiche in consiglio comunale, a Chieti volano anche gli stracci virtuali. Il primo a lavare i panni sporchi della maggioranza via internet è stato il sindaco Umberto Di Primio: «Io ho la coscienza a posto, il bilancio è pronto dal 17 aprile, vado avanti a testa alta e chi non verrà si assumerà la responsabilità di ciò che accadrà. Se qualcuno vuole affossare questa città per ripicche personali lo faccia pure ma sarò io poi a mettere i manifesti 6x3 spiegando perché l’ha fatto», ha scritto il sindaco dopo il consiglio di lunedì scorso saltato. Ora si torna in aula lunedì prossimo (ore 9) per il voto decisivo: o si approva il bilancio o si torna tutti a casa.
Con il suo post il sindaco ha taggato i ribelli di Forza Italia: il capogruppo Marco D’Ingiullo – «Grazie per avermi taggato», la risposta pronta – Maura Miconomaco, che ha rimosso la condivisione, ed Emiliano Vitale. Vitale non ha perso tempo a commentare: «Sindaco, come al solito spari nel mucchio e non entri nel particolare». E ancora: «La mia condotta è stata sempre lineare e chiara e forse sono stato l’unico a manifestare il mio dissenso su alcune cose nelle riunioni. Mai mi sono sottratto a un confronto e mai ho fatto qualcosa contrario a quello che ho detto». Poi, una frase sulla politica del sindaco al tempo di Facebook: «Forse», ha concluso Vitale, «è troppo “importante” difendere l’indifendibile». (p.l.)