«È tardi per salvare il Garden»

Guardiagrele, Dal Pozzo critica gli annunci della giunta di riaprire il cinema
GUARDIAGRELE. Il cinema teatro Garden, torna a riaprire la polemica tra l'amministrazione comunale e i consiglieri di opposizione della lista " Il Bene in Comune ". «L'amministrazione comunale», osserva Simone Dal Pozzo «invece di vantare l'avvio dei lavori di adeguamento della struttura, dovrebbe spiegarci al meno tre cose. Innanzitutto perché di fronte al debito del vecchio gestore, anziché cercare delle soluzioni per far proseguire l'attività ad una importante struttura, ha preferito lasciar correre, determinando la morte della stessa? Sul tema dell'agibilità poi, come mai in tutto questo tempo è stato possibile lavorare con le stesse certificazioni provvisorie che hanno consentito l'apertura del cinema fino al 2012 e, dopo la chiusura, nelle varie occasioni in cui la struttura ha comunque funzionato? Perchè infine», chiede Dal Pozzo, «non sono state attivate le procedure di affidamento ?». Secondo il consigliere di minoranza l’annuncio dato dal Comune sugli imminenti lavori è tardivo, perché non solo si poteva avviare la procedura di gara ma, addirittura, affidare direttamente la gestione a soggetti che ne avevano fatto richiesta. «Se solo oggi si affidano i lavori», osserva Dal Pozzo, «vuol dire che abbiamo perso due anni e, chiunque abbia un minimo di buon senso, sa bene ormai che l'avviamento commerciale di quella struttura è irrimediabilmente compromesso: gli sforzi per salvare il Garden», continua Dal Pozzo, «dovevano essere fatti molti mesi prima. La città intera avrebbe fatto il possibile per difendere una struttura che per anni ha garantito occasioni di crescita culturale e di socializzazione, mentre oggi si vanifica, di fatto, l'impegno che ha portato all'acquisizione dell'immobile e alla sua apertura al pubblico».(g.i.)
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