Comunicato Stampa: Audizioni in Quarta commissione

23 Aprile 2026


(Arv) Venezia, 23 aprile 2026

Nel corso della seduta odierna, la Quarta commissione consiliare (valutazione delle politiche pubbliche e degli effetti della legislazione regionale, promozione della legalità), presieduta da Gianpaolo Trevisi (Pd), vicepresidente Rosanna Conte (lega- LV), segretario Laura Besio (FdI), nell’ambito dell’approfondimento della situazione degli istituti penitenziari veneti, con particolare riferimento al sovraffollamento, alle condizioni sanitarie e psicologiche delle persone detenute e alle condizioni di lavoro delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria, ha ospitato oggi in audizione: Alberto Quagliotto, Direttore della Casa circondariale di Treviso; Maria Grazia Grassi, Comandante della Casa circondariale di Treviso; Luciana Traetta, Direttrice della Casa circondariale di Vicenza; Domenico La Gaia, Comandante della Casa circondariale di Vicenza.

A margine della seduta, il Presidente Gianpaolo Trevisi ha ricordato che “stiamo proseguendo il percorso, voluto da tutti i componenti della commissione, volto ad approfondire la situazione presente negli istituti penitenziari del Veneto, cercando di andare oltre le notizie pubblicate sui giornali. L’attenzione è rivolta, non solo alle condizioni delle persone detenute, ma anche a quelle delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria. Oggi, abbiamo ascoltato i Direttori degli istituti penitenziari di Treviso e Vicenza, con i rispettivi Comandanti della Polizia penitenziaria. Sono emersi alcuni temi ricorrenti, in particolare la carenza degli organici, soprattutto per quanto riguarda la Polizia penitenziaria, e il sovraffollamento, che varia da istituto a istituto. Desidero sottolineare la passione e l’entusiasmo espressi dai Direttori e dai Comandanti quando ci hanno parlato del lavoro che svolgono: un’attività indubbiamente difficile e complessa, anche per il costante confronto con situazioni di disagio psichico.”
Il Vicepresidente Rosanna Conte ha rilevato “alla luce delle audizioni in Quarta commissione, un elemento comune presente in tutti gli istituti penitenziari: la criticità legata all’aspetto psichiatrico e a quello psicologico, per quanto riguarda le persone detenute e il personale della Polizia penitenziaria. È emersa la necessità di dotarsi di figure professionali quali psicologi e psichiatri, in grado di accompagnare i detenuti nel loro percorso all’interno delle carceri e nel successivo reinserimento nella vita sociale. Allo stesso tempo, è affiorata l’esigenza di supportare in modo adeguato la Polizia penitenziaria, per garantire una gestione più efficace e consapevole delle persone detenute.”

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO