Comunicato Stampa: CRV - Illustrata in Consiglio regionale la relazione di fine mandato del Corecom Veneto

18 Giugno 2026


Relazione di fine mandato 2021- 2026 Corecom Veneto. Presidente facente funzione Comencini: “Siamo punto di riferimento per cittadini, istituzioni, imprese e operatori dell’informazione”

(Arv) Venezia, 18 giugno 2026 - Oltre 23 mila controversie gestite, più di 5,5 milioni di euro restituiti agli utenti e quasi 37 mila ore di monitoraggio televisivo a tutela del pluralismo dell’informazione. Sono alcuni dei risultati che emergono dalla Relazione di fine mandato 2021-2026 del Corecom Veneto, presentata oggi a palazzo Ferro Fini. Un bilancio che racconta cinque anni di attività al servizio di cittadini, imprese e sistema dell’informazione regionale, tra tutela degli utenti, vigilanza sulle comunicazioni, sostegno al comparto radiotelevisivo e promozione di una cultura digitale sempre più consapevole.
Alla conferenza stampa di presentazione dei risultati conseguiti dal Corecom Veneto nel quinquennio 2021- 2026, hanno partecipato il Presidente facente funzione, Fabrizio Comencini, l’ex Presidente, l’Avvocato Marco Mazzoni Nicoletti, e i componenti Enrico Beda e Stefano Rasulo, i quali hanno illustrato le diverse slide che, attraverso i numeri, hanno sintetizzato il grande lavoro. Senza dimenticare l’altro componente, Edoardo Figoli.
Nel corso della legislatura, il Comitato ha svolto complessivamente 200 sedute, esercitando sia le funzioni proprie attribuite dalla legge regionale sia quelle delegate dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom).
“I risultati raggiunti – ha sottolineato Il Presidente facente funzione Fabrizio Comencini – testimoniano il ruolo sempre più strategico del Corecom Veneto quale punto di riferimento per cittadini, istituzioni, imprese e operatori dell’informazione. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche e comunicative, il Comitato ha saputo coniugare funzioni di garanzia, tutela e vigilanza con attività di formazione, sensibilizzazione e supporto ai territori, contribuendo concretamente alla qualità del sistema regionale delle comunicazioni.”
Il Presidente Comencini ha anche sottolineato “come la normativa sulla Par Condicio, risalente al 2000, necessiti oggi di un profondo aggiornamento per rispondere ai cambiamenti intervenuti nel panorama mediatico e digitale. Le regole attuali non sempre consentono interventi tempestivi ed efficaci durante le campagne elettorali, rendendo pertanto necessario un adeguamento normativo che tenga conto delle nuove modalità di comunicazione e informazione.”
Comencini ha individuato, tra le principali sfide, “quella rappresentata dalle grandi piattaforme digitali e dai Social network, il cui impatto sulla formazione dell'opinione pubblica è sempre più rilevante. In questo contesto, credo che siano importanti le iniziative promosse dall'Unione europea e la diffusione dell'educazione digitale, soprattutto tra i più giovani e tra le fasce più esposte ai rischi della disinformazione. Particolarmente significativa è soprattutto l'attività di conciliazione tra cittadini e operatori delle telecomunicazioni, uno dei servizi più utilizzati e apprezzati. Grazie alla piattaforma digitale predisposta da Agcom, i cittadini possono segnalare disservizi, contestazioni o anomalie contrattuali e avviare procedure di conciliazione con gli operatori. Nei casi in cui non si raggiunga un accordo, il Corecom interviene direttamente con una decisione amministrativa vincolante, impugnabile esclusivamente davanti al Tar del Lazio. Un'attività questa che, nel corso del quinquennio, si è progressivamente evoluta grazie all'innovazione tecnologica e alla digitalizzazione delle procedure, consentendo una maggiore efficacia nella tutela degli utenti.”
“Innovazione e adeguamento a un mondo che cambia” è la sintesi scelta da Fabrizio Comencini per descrivere l'impegno del Corecom Veneto in questi cinque anni di attività, al servizio dei cittadini, del pluralismo dell'informazione e della qualità delle comunicazioni.
Il bilancio del quinquennio conferma dunque il ruolo del Corecom Veneto quale presidio di prossimità dell’Agcom sul territorio regionale e strumento fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini, la trasparenza del sistema delle comunicazioni e la promozione di un uso consapevole dei media.
Tra i dati più significativi, emerge l’attività di tutela degli utenti nel settore delle telecomunicazioni. Nel periodo 2021-2025, il Corecom Veneto ha gestito oltre 23.000 procedimenti tra conciliazioni e definizioni delle controversie tra cittadini e operatori, riconoscendo complessivamente agli utenti più di 5,5 milioni di euro tra indennizzi, rimborsi e storni di somme non dovute.
Particolarmente rilevante è stata anche l’attività svolta durante le campagne elettorali. Nel quinquennio si sono tenute dodici consultazioni elettorali e referendarie, nel corso delle quali il Corecom ha ricevuto 98 segnalazioni relative a presunte violazioni della normativa sulla comunicazione istituzionale. Contestualmente sono state monitorate oltre 36.823 ore di programmazione televisiva locale per verificare il rispetto del pluralismo informativo e delle regole della par condicio. Sul fronte del sostegno alle imprese del comparto delle comunicazioni, il Comitato ha gestito 674 procedimenti relativi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC), garantendo l’aggiornamento costante dell’anagrafe ufficiale delle imprese del settore, e ha curato l’erogazione dei rimborsi alle emittenti locali per la trasmissione gratuita di messaggi elettorali autogestiti, per un totale di oltre 400 mila euro distribuiti nel periodo considerato. Importante anche l’attività di vigilanza sull’emittenza radiotelevisiva locale. Grazie all’implementazione di un sistema di registrazione proprietaria, il Corecom ha controllato migliaia di ore di programmazione televisiva, contribuendo alla tutela dei minori, alla correttezza della comunicazione commerciale e al rispetto degli obblighi di programmazione previsti dalla normativa nazionale.
Un capitolo centrale dell’azione del Comitato ha riguardato l’educazione digitale e la tutela dei minori. Dal 2023 il Corecom Veneto ha sviluppato un articolato programma di Media Education in collaborazione con istituzioni scolastiche, università ed enti pubblici, promuovendo attività formative e campagne informative sui temi del cyberbullismo, hate speech, fake news e sicurezza online. In questo percorso si inserisce la realizzazione della nuova piattaforma regionale dedicata alla Media Education, online dal 1° ottobre 2024, e il contributo che ha portato all’istituzione della Giornata regionale per l’utilizzo sicuro, responsabile e consapevole della rete Internet e dei social.
Nel quinquennio il Corecom ha inoltre rafforzato la propria attività di comunicazione istituzionale attraverso il completo rinnovamento del sito web, l’avvio dei canali social ufficiali e l’organizzazione di numerosi convegni, seminari e incontri pubblici dedicati ai temi della comunicazione, del pluralismo informativo e della cittadinanza digitale.

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