Comunicato Stampa: CRV - Presentata la 33esima edizione del Palio di Trevignano

33esima edizione del Palio di Trevignano. Capogruppo FdI Borgia: “Il Palio del ‘Batar Panoce’, ovvero la sgranatura delle pannocchie di mais, fa parte della nostra tradizione, identità e cultura contadina. Rafforza il senso di comunità”
(Arv) Venezia, 10 giugno 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il Capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Borgia, ha presentato la 33esima edizione del Palio di Trevignano, in programma dal 20 al 29 giugno.
Il Palio di Trevignano, ovvero il Palio del ‘Batar Panoce’, è nato nel 1991 come rievocazione storica: la sgranatura delle pannocchie di mais, che i ragazzi e le donne eseguivano in autunno e in inverno per poter cucinare la polenta, alimento imprescindibile per la sopravvivenza nei momenti più duri. Da qui, una rievocazione, una festa estiva molto sentita da tutta la comunità, espressione di tradizione contadina, memoria familiare e cultura del territorio.
Sono intervenuti anche Franco Bonesso, Sindaco di Trevignano, Elisa Pizzolato, assessore comunale alle Politiche Sociali e all’Agricoltura, e Alessandro Sorio, assessore comunale ai Lavori Pubblici.
Il Capogruppo Borgia ha ricordato che “il Palio di Trevignano è frutto del lavoro di tantissimi volontari. Nasce nel 1991 con la rievocazione storica della sgranatura delle pannocchie di mais, che fa parte della nostra tradizione, della nostra identità e della cultura contadina. Ricordo che nella nostra Regione mangiare polenta era una questione di sopravvivenza. Quattro le competizioni previste: il Palio delle Borgate, il Palio Comunale, il Palio Femminile e il Super Palio; quattro competizioni, una sola narrazione: memoria, appartenenza, sfida e spettacolo popolare. Una festa che rafforza il senso di comunità.”
Alessandro Sorio, assessore comunale ai Lavori Pubblici, ha presentato il Palio. “Dal 1991, l’evento, negli anni, si è sviluppato e ora ha una risonanza che va ben oltre i confini comunali. La manifestazione, nata come rievocazione storica di un periodo in cui mangiare polenta era per le famiglie una questione di sopravvivenza, si articola in diverse competizioni: il Palio delle Borgate - in cui ogni squadra (Borgo, Via Alta, Campagna, La Piazza, Tre Forni e Zapparè) rappresenta una zona specifica di Trevignano ed è contrassegnata da uno stemma che riporta i suoi colori caratteristici - vedrà la sfida tra sei borgate di Trevignano: è la gara più identitaria, legata alla mappa storica del paese. Il Palio Comunale, che dal 2005 coinvolge le quattro frazioni del Comune: Falzé, Musano, Signoressa e Trevignano. Il Palio Femminile, nato nel 1994, attivo fino al 2008 e ripristinato dal 2023: mette al centro la forza delle squadre femminili. Infine, il Super Palio, che dal 2011 mette a confronto i campioni in carica del Palio delle Borgate e del Palio Comunale. Nel tempo, il Palio di Trevignano è riuscito a coinvolgere generazioni diverse: volontari, famiglie, appassionati delle borgate, ma anche tanti giovani che oggi vivono il Palio come occasione di incontro, musica, festa e appartenenza.”
Elisa Pizzolato, assessore comunale alle Politiche Sociali e all’Agricoltura, ha sottolineato che la manifestazione “è ispirata dai valori della famiglia e della tradizione. Da qui, i ruoli presenti nelle squadre: ogni borgata/frazione è rappresentata da una ‘fameja’, vestita in costume d'epoca, che deve comprendere: ‘el paron de casa’, ‘a massera’, ‘el bocia’, ‘i tosati e tose’, ‘e opere’, ‘el/a capo borgata’. Vince la compagine che, in un determinato tempo, riesce a sgranare più pannocchie. La domenica del Palio delle Borgate, tutte le squadre percorreranno la piazza di Trevignano nella tradizionale sfilata storica in costume che rende omaggio a pratiche, strumenti, usi e costumi di una volta. Ogni anno viene assegnato un tema diverso da rappresentare durante la processione e le squadre vengono giudicate da una giuria in base all'interpretazione del tema, alla cura dei costumi, alla creatività, all'allestimento dei carri e alla numerosità delle persone coinvolte.”
Franco Bonesso, Sindaco di Trevignano, si è detto “orgoglioso di rappresentare oggi la mia comunità nel presentare l’evento laico più importante, capace di unire tutte le persone. Fondamentale è il lavoro di squadra svolto dai tantissimi volontari, capeggiati da Claudio Pozzobon, Presidente dell’associazione ‘Trevignano 2000 APS’. Il Palio di Trevignano è una bella festa che ci ricorda chi eravamo e i valori che ci fanno stare assieme, fondamentali per costruire il futuro della nostra comunità.”
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