Comunicato Stampa: CRV - Via libera per l’Aula alla variazione di bilancio 2026-28 della Regione del Veneto

27 Ottobre 2026

Prima commissione, via libera per l’Aula alla variazione di bilancio 2026-28 della Regione del Veneto

(Arv) Venezia, 27 ottobre 2026 - La Prima commissione del Consiglio regionale presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), alla quale ha partecipato l’assessore regionale Filippo Giacinti, ha dato oggi il proprio via libera per l’Aula, a maggioranza, al disegno di legge n. 130, di iniziativa della Giunta, di variazione al bilancio di previsione 2026-28 della Regione del Veneto, relatore, il presidente Tomaello, correlatore, il vicepresidente Galeano. La proposta legislativa, già illustrata nel dettaglio nel corso delle precedenti sedute e munita del parere delle altre commissioni consiliari, apporta modifiche agli stanziamenti di spesa e di entrata del bilancio regionale, derivanti dal monitoraggio delle disponibilità finanziarie dell'ente, che consentono di immettere risorse per infrastrutture e viabilità, sociale, impianti sportivi, cultura e pesca, per un valore di circa 48 milioni di euro.
Di seguito, la Commissione, per quanto di propria competenza, si è espressa favorevolmente, a maggioranza, senza voti contrari, sulla proposta di legge n. 128, a prima firma del consigliere Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica), rubricata “Misure straordinarie a favore degli enti locali proprietari di strutture iscritte nell'elenco delle 'Città murate' del Veneto”, e all’unanimità sul disegno di legge n. 132, di iniziativa dell’esecutivo, che propone modifiche alla legge regionale n. 11/2013, “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto” in materia di requisiti delle agenzie di viaggio; le due iniziative legislative possono rientrare nella Sesta commissione, ove si trovano incardinate, per il prosieguo dell’iter istruttorio.
Infine, il consigliere Stefano Valdegamberi (Gruppo misto - Futuro Nazionale) ha illustrato, in qualità di primo firmatario, la proposta di legge statale n. 14 “Disposizioni per la tutela dell'unità della giurisdizione statale e il contrasto all'esercizio abusivo di funzioni giurisdizionali su base religiosa” che mira a prevenire la formazione di organismi religiosi paralleli che si presentano come tribunali, corti, consigli della sharia, camere arbitrali o organismi equivalenti, sostituendo la giurisdizione dello Stato mediante l’applicazione di precetti religiosi. L’esame approfondito del testo legislativo proseguirà nel corso delle prossime sedute.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO