Pescara, sabato arriva la Torres: i sardi fuori casa faticano

I rossoblù, quarti a pari merito con il Delfino, in trasferta non hanno mai vinto. Poi ci sarà l’esame Grosseto: sarà fondamentale non perdere la continuità
PESCARA. Dopo la vittoria contro l’Ostiamare della scorsa settimana, l’autore del primo gol, Michele D’Ausilio, aveva parlato nel post partita di «continuità». Quella che era mancata nel corso delle prime giornate di campionato e che, adesso, il Pescara sembra aver finalmente trovato. Vincere aiuta a vincere, fare bene aumenta l’autostima e inanellare risultati utili consecutivi, come accaduto nelle ultime quattro uscite, è il segnale più positivo che la squadra potesse dare per uscire dalla crisi. Il calendario, ad oggi, sorride a Buscè, che nelle prossime sfide troverà avversari alla portata. Sabato, alle 14.30, all’Adriatico arriva la Torres.
I sardi di mister Greco sono quinti in classifica con 18 punti, in coabitazione proprio con il Pescara, e arrivano all’appuntamento sulle ali dell’entusiasmo dopo aver battuto il Guidonia tra le mura amiche. Il punto di forza della Torres è proprio il rendimento casalingo. In trasferta, invece, i rossoblù non hanno ancora mai vinto. Un dato che sorride ai biancazzurri, chiamati a sfruttare il fattore campo per conquistare punti fondamentali in quello che, ad oggi, è a tutti gli effetti uno scontro diretto.
La settimana successiva, per Buscè ci sarà un altro test importante: la trasferta contro il Grosseto. I toscani, terzi in classifica con 22 punti, sono la rivelazione del campionato. Giocano un calcio spigliato e frizzante e, soprattutto, scendono in campo con poca pressione. Da neopromossi, hanno avuto una partenza sprint, riuscendo a mettere in difficoltà numerose squadre. L’ultima è stata la Reggiana, sconfitta ieri per 2-0 in Toscana. Battere la Torres e fare risultato contro il Grosseto darebbe una bella scossa alla classifica dei biancazzurri.
Dopo la trasferta toscana, spazio a un doppio appuntamento importante: prima la Sambenedettese, all’Adriatico il 15 novembre, e subito dopo il derby contro il Pineto, in trasferta, il 21 novembre. Due gare particolarmente sentite, nelle quali sarà fondamentale non commettere passi falsi in vista della successiva sfida casalinga contro la Pianese, in programma il 28 novembre. Anche perché dicembre si aprirà con due impegni complicati: prima la trasferta contro il Campobasso, il 5 dicembre, una gara tradizionalmente ostica, e poi lo scontro diretto contro la Reggiana, il 13 dicembre, ancora lontano dall’Adriatico. Sarà un momento delicato, nel quale dovranno emergere le qualità dei biancazzurri per cercare di conquistare più punti possibile. Il girone d’andata si chiuderà il 19 dicembre contro il Latina, all’Adriatico. Dalla Torres al Latina, otto gare per tornare grandi.

