Calcio

Il Teramo cala il poker e fa festa a Fossombrone

26 Ottobre 2026

Colpo esterno dei biancorossi. Pavone (8° centro stagionale), Carpani (doppietta) e Njambe protagonisti. Coppa e derby i prossimi impegni

Un autentico ciclone biancorosso si è abbattuto sul Fossombrone. Gioco, partita, incontro. Sembrava una gara tra due squadre di diversa categoria. “Bonci” espugnato (2-4), quarto successo consecutivo in campionato, il quinto in gare ufficiali considerando anche la vittoria in Coppa ma L’Aquila non molla un millimetro ed è avanti di un punto. La lotta, insomma, è, e sarà, dura fino alla fine. La trasferta marchigiana poteva rappresentare uno scoglio importante, i diavoli biancorossi l’hanno superata di slancio, senza tremare, con pieno merito.

Si comincia con un auto-palo di Imbriola, nessun problema perché passano 14’ e Pavone (ottava rete stagionale dell’esterno d’attacco) porta in vantaggio il Teramo. Njambè si porta a spasso un paio di uomini sulla sua fascia di competenza, vede il bomber in area, lo serve, primo tiro respinto, secondo gonfia la rete: 0-1.

Il Fossombrone, a questo punto, schiuma rabbia, ma non riesce a fare granché. Controllo totale dell’incontro con il raddoppio che arriva, meritatissimo, in chiusura di tempo. Marconato per Carpani, velo di Pierfederici e secondo gol che fa esaltare i 200 innamorati giunti nelle Marche da Teramo.

Giuliodori cambia qualcosa tatticamente nell’intervallo: i 5 difensori non servono più anche perché sullo 0-2, contro il Teramo, non c’è niente da difendere. E così il 4-3-1-2 sembra poter risollevare le sorti dei biancazzurri. Imbriola accorcia le distanze dopo un tiro ribattuto da Cingolani. Immediato, però, il riscatto del Teramo. Marconato recupera la millesima palla in mediana, si fionda in area dove viene atterrato da Pandolfi. È rigore che Njambe trasforma ristabilendo le distanze. Il Fossombrone non molla la presa, Fabbri scheggia la traversa poi Belloni mette dentro il 2-3 (24’). Il Fossombrone ci crede, il Teramo attende un po’ prima di piazzare il quarto colpo. Il tempo necessario per annotare l’espulsione di Fabbri per un colpo proibito e arriva il poker. De Santis si erge di testa in area di rigore, palla sul palo, arriva il falco Carpani che mette dentro: 2-4. Stavolta in dieci e sotto di due gol, per il Fossombrone è veramente finita. Nel finale c’è spazio anche per l’esordio del difensore Damiano Menna, ingaggiato a metà ottobre. Cantano a squarciagola i tifosi biancorossi, consci del valore della loro squadra. Anzi, gli abruzzesi potrebbero pure segnare ancora in contropiede con Njambe e Tourè, viste le praterie messe a disposizione dagli attacchi, invero disordinati, dei marchigiani che, ormai, non hanno nulla da perdere. Ma la manita sarebbe stata una punizione peggiore per chi si è battuto con orgoglio nonostante l’inferiorità tecnico-tattica.

Adesso per il Teramo c’è la Coppa Italia mercoledì al Bonolis (ore 14.30) contro il Latte Dolce Sassari per si sedicesimi di finale e domenica il derby, sempre in casa, con il Lanciano. Ma se la squadra ha cominciato a girare a questi ritmi e con questi interpreti, ci sarà davvero poco da scherzare. Tutti coloro che affronteranno gli abruzzesi sono avvisati. Non si scherza col fuoco, per battere questo Teramo ci vuole altro.

                     FOSSOMBRONE-TERAMO 2-4

FOSSOMBRONE (5-3-2): Bianchini 5.5; Ronchetti 5, Morganti 5 (1’ st Di Paoli 5.5) (43’ st Cleri sv), Galeotti 5.5, Imbriola 6, Fabbri 4; Conti 5.5 (35’ pt Ghinelli 6), Pandolfi 6, Ouaattar 5 (1’ st Giovannini 5.5); Belloni 6, Giometti 6. A disp.: Antonini, Rotondo, Bucchi, Mezzanotte, Bartolucci. All.: Giuliodori.

TERAMO (3-4-2-1): Cingolani 6; Caucci 6.5, De Santis 6.5, Bruni 6; Salustri 6.5 (36’ st Pelosi sv), Carpani 7 (36’ st Menna sv), Marconato M. 7.5, Pietrantonio 6; Pavone 6.5 (21’ st Borgarello Vitali 6), Njambe 8; Pierfederici 6 (9’ st Tourè 6.5). A disp.: Çuli, Cipolletti, Diakite, De Negri, Di Marino. All.: Pomante.

Arbitro: Montevergine di Ragusa.

Reti: 14’ pt Pavone, 44’ pt Carpani, 13’ st Imbriola, 17’ st Njambe rigore, 24’ st Belloni, 34’ st Carpani.

Note: spettatori 600 circa (di cui oltre 200 ospiti). Espulsi: al 29’ st Fabbri per gioco violento. Ammoniti: Carpani, Fabbri, Pierfederici, Bruni, Pandolfi. Angoli: 2-4. Recupero: 4’ pt; 5’ st.