Comunicato Stampa: IL CANADESE MANIK SHARMA SI AGGIUDICA IL CONCORSO GRIFO D'ORO ASI PER GIOVANI DESIGNERS

Venerdì 6 febbraio 2026, nella sede ASI di Villa Rey a Torino, si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso Grifo d’Oro ASI 2025. Il 27enne canadese Manik Sharma, diplomato allo IED di Torino, è risultato il vincitore tra i cinque finalisti selezionati dalla giuria internazionale che ha esaminato gli elaborati di oltre 130 candidati. Si sono classificati secondi ex-aequo Ilenia Bucchieri (30 anni, laureata in Design all’Università di Modena) e Lorenzo Cotta (26 anni, diplomato al liceo artistico).
Il Concorso Grifo d’Oro ASI è stato promosso dalla Commissione Case Costruttrici e Designers della Federazione su iniziativa di Enrico Fumia per riprendere un’iniziativa lanciata nel 1965 da Nuccio Bertone, vero “talent scout” capace di lanciare nell’Olimpo del car design gli stilisti più geniali e prolifici del XX secolo. Basti ricordare inomi di Marcello Gandini, Giorgetto Giugiaro o Franco Scaglione.
Il “Grifo d’Oro ASI” ha l’obiettivo di far emergere e valorizzare i giovani talenti appassionati di car-design. Anche le modalità – opportunamente attualizzate – si rifanno a quelle dettate all’epoca da Nuccio Bertone, predisponendo disegni vincolanti per indicare ai giovani quali siano le difficoltà e le reali necessità da tenere presenti per l’ideazione di modelli di carrozzeria. Per questo è stata imposta la realizzazione dei progetti sullo schema di un telaio includente difficoltà di un certo impegno. I partecipanti hanno dovuto tener conto degli organi meccanici, della posizione di guida, degli scuotimenti delle ruote, delle normative vigenti, evitando così di proporre progetti non realizzabili.
“Guardiamo alla storia per costruire il futuro – ha sottolineato Alberto Scuro, Presidente ASI, durante le premiazioni – quando i protagonisti dovranno essere i giovani di oggi. Vogliamo dare loro questa opportunità, oltre a rimarcare il ruolo primario dell’Italia nel settore del car design. Il nostro Paese ha esportato stile in tutto il mondo automotive per oltre un secolo e vogliamo dare il nostro contributo affinché questa tradizione possa proseguire con lo stesso successo”.
“Ringrazio l’ASI – ha commentato Enrico Fumia, designer di lungo corso, componente della Commissione Case Costruttrici e Designers e curatore del Concorso Grifo d’Oro ASI – per aver accolto il suggerimento di lanciare l’iniziativa sulla falsariga di quella Bertone degli anni ’60 di cui, diciottenne, vinsi l’edizione 1966 nella categoria Junior. Da molti anni ambivo offrire opportunità di prospettive professionali a giovani talenti che dovrebbero poter emergere.”
La giuria, presieduta da Alberto Scuro, era composta dallo stesso Fumia con Marie Jeanne Bertone (Presidente della Nuccio Bertone Foundation), Marta Cinti (giornalista della rivista Auto & Design), Rodolfo Gaffino Rossi (professore di disegno, ex direttore del Museo Nazionale dell’Automobile), Maria Paola Stola Ariusso (docente IED, membro della Commissione ASI Case Costruttrici e Designers), Massimo Grandi (professore di design all’Università di Firenze), Gautam Sen (promotore del FIVA Heritage Hall of Fame), Chris Rees (giornalista, direttore del magazine internazionale Auto Italia), Paolo Tumminelli (professore del Politecnico di Colonia).
Il tema del Concorso era quello di disegnare un’auto di piccole dimensioni adatta al traffico cittadino ed extraurbano, con dimensioni vincolate del passo, della lunghezza e della larghezza, con la possibilità di utilizzare motorizzazione endotermica, ibrida o elettrica.La proposta di Manik Sharma, risultata vincitrice per somma di voti dei giurati, è ispirata ad un design funzionale che deve integrarsi in un ecosistema urbano dinamico, nel quale infrastrutture e altri mezzi di trasporto sono in continua evoluzione. Tra le principali caratteristiche della vettura spiccano le porte laterali scorrevoli, la forma geometrica che ottimizza al massimo lo spazio interno con un chiaro riferimento all’iconica Radio Cubo Brionvega degli anni ’60.
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