Calcio serie B

Pescara, ora inizia un mese di fuoco: ecco le tappe da non fallire

9 Febbraio 2026

Da domani contro il Catanzaro fino alla sfida con il Bari: in palio 18 punti pesantissimi. (Nella foto, Gaston Brugman)

PESCARA. La corsa salvezza è sempre più complicata e per il Pescara si prospetta un mese di fuoco. La salvezza diretta è distante 8 punti, quella play out 6 lunghezze e il calendario non è facilissimo. In un mese il Delfino dovrà giocare sei gare con due infrasettimanali. Domani sera (ore 20) la sfida con il Catanzaro, sesto in classifica, degli ex Aquilani, Di Francesco, Pompetti e Pontisso; poi cinque giorni per ricaricare le batterie e domenica nuovo scontro diretto per la salvezza, stavolta con l’Avellino che attualmente ha 6 punti in più rispetto alla zona play out. Probabilmente sarà anche l’occasione di vedere Lorenzo Insigne in campo per almeno un tempo, calcolando che per l’attaccante quella sfida avrà un valore affettivo: sfiderà il fratello minore Roberto. Il 21 febbraio il Pescara farà visita al Venezia dell’ex biancazzurro Mattero Dagasso e la settimana successiva arriverà la corazzata Palermo in piena lotta per provare a riprendersi il 2° posto. Mercoledì 4 marzo, poi, sarà la volta della sfida a Frosinone, contro la terza forza del campionato, per chiudere poi il mese di fuoco domenica 8 marzo in casa con il Bari. Una tabella di marcia non proprio “amica” dei biancazzurri, che da qui all’8 marzo dovranno conquistare più punti possibili per non compromettere ulteriormente la posizione in classifica.

Il Delfino per mantenere la categoria, dovrà fare circa 27-28 punti, arrivando almeno a 42. Sotto ai 40 punti, infatti, si rischia di andare ai play out.