Comunicato Stampa: Prima commissione, presentata la variazione al bilancio di previsione 2026-28 della Regione Veneto

(Arv) Venezia, 6 ottobre 2026 Nel corso della seduta odierna della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Andrea Tomaello (Stefani Presidente), vicepresidente, Paolo Galeano (Partito Democratico), segretario, Cristiano Corazzari (Lega-LV), l’assessore regionale Filippo Giacinti ha illustrato il disegno di legge n. 130, di iniziativa della Giunta, relativo alla variazione al bilancio di previsione 2026-28 della Regione del Veneto.
In estrema sintesi, la proposta legislativa apporta modifiche agli stanziamenti di spesa e di entrata del bilancio regionale di previsione 2026-28; lo spazio di manovra ammonta a circa 48,8 milioni di euro, derivanti dal monitoraggio delle disponibilità finanziarie dell'ente. Ciò consente di immettere nuove risorse per infrastrutture e viabilità, sociale, impianti sportivi, cultura e pesca; in particolare, l’allocazione delle risorse consente di far fronte all'aggiornamento delle previsioni per il 2026 relative ai pedaggi della Pedemontana per 11 milioni di euro, all’adeguamento salariale per i dipendenti regionali previsto dal rinnovo contrattuale per 6 milioni di euro e al rifinanziamento di leggi spesa regionali per circa 17 milioni di euro (manutenzione e gestione della rete stradale regionale, interventi per mobilità e sicurezza stradale, manifestazioni ed eventi culturali, lavori di adeguamento sismico, impiantistica sportiva, pesca, servizi ferroviari integrativi) e a ulteriori interventi come, ad esempio, nuovi stanziamenti a favore delle persone con disabilità psicofisiche, nonché il finanziamento pluriennale da 160 milioni per la Sr 308 "Nuova strada del Santo"; in questo caso, l’iniziativa legislativa prevede progettazione e realizzazione di un ammodernamento tra gli svincoli di Mejaniga (Bragni-Bagnoli) e Cadoneghe, consistente in un raddoppio della piattaforma stradale: a tal fine, viene concesso un contributo straordinario per la realizzazione dell’intervento, ripartito in 10 milioni di euro nel 2026 e il resto tra le successive annualità, fino al 2030. L’esame approfondito e dettagliato della proposta legislativa proseguirà nelle prossime settimane, anche nelle altre commissioni consiliari.
Di seguito, la Commissione ha espresso a maggioranza parere favorevole sul progetto di legge n. 35, a prima firma del consigliere Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia) “Iniziative per il ricordo delle foibe, dell'esodo giulianodalmata e delle vicende del confine orientale”, che può così rientrare nella Sesta commissione per il prosieguo dell’iter istruttorio.
Saranno trattati nelle prossime sedute della Commissione la rendicontazione n.47 e il bilancio societario n. 1 della Fondazione Comelico Dolomiti - Centro studi transfrontaliero.
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