Comunicato Stampa: Progetto EuropART di valorizzazione del patrimonio musicale Bellunese e Feltrino

27 Ottobre 2026


(Arv) Venezia, 27 ottobre 2026

Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Morena Martini (Stefani Presidente) ha presentato il progetto europeo EuropART, che valorizza il patrimonio musicale e formativo delle comunità del Bellunese e del Feltrino, coinvolgendo realtà quali le scuole comunali di musica ‘Antonio Miari’ di Belluno e ‘Francesco Sandi’ di Feltre, con particolare attenzione all’inclusione dei giovani con minori opportunità, anche in considerazione delle difficoltà legate alla collocazione geografica dei territori montani.


Il consigliere regionale Morena Martini ha ricordato che “i Giovani Archi Bellunesi sono in partenza per Berlino: parteciperanno alla ‘Berlin Conference Europe: The Art of Belonging’, in programma nei primi giorni di novembre, dedicata ai temi dell’appartenenza europea, del dialogo interculturale e della partecipazione delle nuove generazioni. Un bellissimo progetto europeo che coinvolge Italia, Francia e Germania. Giovanissimi musicisti che si sono riuniti per portare le musiche di Vivaldi in un contesto internazionale e vivere un’esperienza che, per molti di loro, rappresenterà il primo viaggio all’estero. L’iniziativa dimostra come l’Europa possa esprimersi anche attraverso la cultura e offrire ai giovani nuove occasioni di crescita e di confronto. A questi ragazzi va tutto il mio apprezzamento perché hanno scelto di mettersi in gioco, ma ringrazio anche i loro insegnanti e tutte le persone che li hanno accompagnati in questi anni nel loro percorso di crescita musicale. Penso al loro impegno quotidiano, a scuola come nei conservatori, e alla capacità di confrontarsi con linguaggi diversi, arricchendo la propria formazione attraverso lo studio e la musica. Il Veneto è anche questo: una realtà fatta di giovani che si impegnano, coltivano i propri talenti e contribuiscono a costruire una comunità migliore. Di fronte a episodi negativi, che riguardano però soltanto una minoranza, è importante valorizzare le tante eccellenze che rappresentano il volto positivo della nostra Regione. In questi ragazzi, possiamo riconoscere il Veneto di oggi e, soprattutto, quello del futuro.”

“Un viaggio internazionale sulle note di un musicista che potremmo definire profondamente europeo: Antonio Vivaldi, nato a Venezia, attivo anche a Parigi; autore delle Quattro Stagioni, pubblicate ad Amsterdam, e morto a Vienna. Vivaldi rappresenta il simbolo di una cultura capace di attraversare i confini e unire i popoli – ha spiegato 
Mirko Gragnato, Coordinatore e referente per l’Italia del progetto EuropART, Coordinatore per IXDeae APS di Abitare La Musica - Sulle musiche di Vivaldi prende forma un percorso di scambio e di reciprocità che collega le Dolomiti all’Europa, con Berlino come prima tappa, e riporta poi l’esperienza europea nelle Dolomiti. Abbiamo scelto di investire su giovani musicisti di un territorio straordinario, il Bellunese, riconosciuto dall’UNESCO, ma che risente della distanza dai principali centri culturali europei. I Giovani Archi Bellunesi sono un’orchestra giovane, ma di grande valore musicale che, con assoluta convinzione, abbiamo deciso di portare a Berlino, offrendo ai suoi componenti un’importante opportunità di crescita, di confronto e di apertura internazionale. Il viaggio che i giovani musicisti intraprenderanno, infatti, sarà di respiro internazionale e coniugherà cultura, arte e sostenibilità. I ragazzi utilizzeranno il treno, grazie al programma Interrail.”

“EuropART promuove i valori europei attraverso l’arte e la musica – ha spiegato Marinella Linati, Direttrice per l’Italia del service Civique Européen, Capofila del progetto EuropART, partner francese e vicepresidente di Europa Power – Si tratta di un progetto trilaterale che coinvolge Italia, Francia e Germania. L’obiettivo è mettere in connessione i giovani dei tre Paesi attraverso appunto l’arte e la musica, favorendo la conoscenza reciproca e la diffusione dei valori europei. Per noi è fondamentale promuovere la mobilità europea, soprattutto tra i giovani con minori opportunità. Ci rivolgiamo in particolare a chi vive in territori periferici e rischia di rimanere escluso da queste esperienze a causa della scarsa informazione, delle barriere linguistiche, o della mancanza di fiducia nelle proprie capacità. Vogliamo quindi raggiungere anche quei contesti in cui queste opportunità arrivano con maggiore difficoltà, promuovendo i valori europei e coinvolgendo i giovani in progetti di scambio e in percorsi di volontariato internazionale.”

Svetlana Pletneva, Preparatrice del Musical e Direttrice di Ensemble GAB, ha spiegato come il violino doni “suoni meravigliosi, che assomigliano alla voce umana. Certo, è lo strumento musicale più difficile perché richiede grandi abilità da entrambe le mani: una impegnata alla tastiera, l’altra a produrre le sonorità. Richiede quindi studio e applicazione. Mi fa grande piacere che, all’interno del team dei Giovani Archi Bellunesi, stia crescendo un piccolo gruppo di bambini, di sette- otto anni, che presto suonerà assieme ai ragazzi più grandi.”

“Ho scelto lo strumento del pianoforte, non solo perché i miei genitori sono pianisti, ma in quanto, studiando questo strumento, ho maturato dentro di me una grande passione – ha detto Luca Renon, pianista dei GAB Ensemble - Nei Giovani Archi Bellunesi ho visto una preziosa occasione per partecipare, non solo nelle vesti di solista, alla costruzione dal basso del brano e dell’armonia.”

Lorenzo Costantini, violinista e solista dei GAB Ensemble, ha confidato come si è avvicinato alla musica. “Ho iniziato a suonare il piano ma, già all’età di sette anni, ho scoperto il violino, che è diventato la mia grande passione – ha detto - Mi esibirò a Berlino eseguendo le musiche di Vivaldi da solista. Studio al Conservatorio di Trento, ma ho colto subito con grande piacere la proposta della Maestra Svetlana di partecipare a questa bellissima esperienza.”

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