“1984”, capolavoro di Orwell con Placido, Bruschetta e Neri

27 Gennaio 2024

CHIETI. Il capolavoro di George Orwell in scena al teatro Marrucino di Chieti per un doppio appuntamento già tutto esaurito. Andrà in scena questa sera alle 21 e domani alle 17,30, nell’ambito della...

CHIETI. Il capolavoro di George Orwell in scena al teatro Marrucino di Chieti per un doppio appuntamento già tutto esaurito. Andrà in scena questa sera alle 21 e domani alle 17,30, nell’ambito della stagione di prosa diretta da Davide Cavuti, “1984”.
Lo spettacolo, nuovo adattamento del celeberrimo romanzo distopico firmato dallo scrittore britannico, vedrà in scena Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri. Sul palco anche: Silvio Laviano, Brunella Platania, Salvatore Rancatore, Tommaso Paolucci, Gianluigi Rodrigues e Chiara Sacco. L’adattamento è a cura di Robert Icke e Duncan Macmillan, la regia di Giancarlo Nicoletti. Il pubblico, oltre ad assistere a un’esperienza che, recitano le note di presentazione, promette di lasciarlo «senza fiato», avrà l’occasione di partecipare all’Incontro con gli artisti, in programma domani alle 12 nel Foyer del Marrucino. «Il capolavoro di Orwell è un testo che, ancora oggi, è in testa alle classifiche dei libri più letti, conservando la sua attualità e rappresentando la quotidianità in un modo quasi impietoso», commenta Cavuti. Un romanzo, “1984”, «straordinario, profondamente complesso e affascinante»: lo definisce il regista Giancarlo Nicoletti. «Probabilmente il capolavoro del Novecento più destinato a rinnovare di continuo la sua cifra di attualità nel tempo. Ed è sulla base di questo presupposto che si è installato tutto il lavoro della regia e dei creativi per riuscire a portare in scena – rendendolo un’esperienza assai impattante di spettacolo dal vivo, sia nei significati che nel suo farsi sulla scena – il nucleo centrale del capolavoro orwelliano. “Il Grande Fratello sei tu, che osservi” fa dire Orwell dal personaggio di O’ Brien all’antieroe protagonista Winston. In tempi di abbuffata voyeuristico-mediatica derivata dai canali di comunicazione e di auto-rappresentazione del sé sui social, sono parole che non potrebbero risultare più attuali». A prestare il volto al personaggio di Julia Violante Placido. Figlia d’arte, ha debuttato sul grande schermo nel film “Quattro bravi ragazzi” (1993). Tra i film in cui ha recitato, ci sono “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, “L’anima gemella”, “Che ne sarà di noi”, “La cena per farli conoscere”, “The American”. Nel 2022 ha vinto il Premio Internazionale Majano – categoria Migliore interprete femminile. Nel ruolo di O’Brien c’è Ninni Bruschetta, vincitore del Premio Flaiano come Miglior attore non protagonista nel 2004 e del Premio Ubu come miglior attore under 35 nel 1995. Numerosi i ruoli ricoperti nel corso di una lunga carriera, che spazia dal teatro, al cinema, passando per il piccolo schermo; tra questi c’è il direttore della fotografia Duccio, nella fortunata serie “Boris”.