A Lu Carrature d'Ore il trionfo della seppia ripiena

14 Marzo 2017

Loris Molino da Vasto si aggiudica la 27^ edizione del concorso gastronomico organizzato dall'Associazione Cuochi di Pescara

PESCARA. Una gustosissima seppia ripiena si è aggiudicata la 27^ edizione de “Lu Carrature d’Ore”, il più antico concorso gastronomico d’Abruzzo e uno dei più antichi d’Italia organizzato dall’Associazione Provinciale Cuochi Pescara. Il premio è stato assegnato ieri sera negli spazi della Fiera Saral di Pescara.

La competizione, alla quale hanno partecipato 12 cuochi abruzzesi, si è svolta con una nuova formula, più vicina agli standard dei concorsi culinari nazionali e internazionali, adottata dalla giuria presieduta dal giornalista Massimo Di Cintio e che ha visto, tra gli altri, la presenza del nuovo general manager della Nazionale italiana cuochi e giudice WACS Gaetano Ragunì. “Anche quest’anno la qualità delle ricette e la professionalità dei partecipanti – ha detto Narciso Cicchitti, presidente dell’Associazione Cuochi Pescara – hanno dimostrato che la cucina regionale è al passo dei tempi per creatività e per capacità di utilizzo di tecniche e tecnologie al servizio della valorizzazione dei prodotti tipici e delle tradizioni culinarie regionali”.
“E’ stata una delle edizioni più interessanti – spiega il giornalista Massimo Di Cintio da dieci anni presidente della giuria – sia perché la nuova formula aperta al pubblico ha consentito a tutti di vedere al lavoro i cuochi impegnati nella preparazione delle ricette, sia per la capacità dei cuochi di interpretare il territorio con fantasia e sensibilità, dimostrata anche dai molti giovani in gara”.
Come di consueto insieme ai premi principali – Lu Carrature d’ore, d’argente e de bronze – sono stati assegnati i trofei tematici. "Lu Carrature d'Ore" è stato vinto da Loris Molino del ristorante Drogheria Buonconsiglio di Vasto (Chieti) con la sua Seppia ripiena.
"Lu Carrature d'Argente" è andato invece allo chef Angelo Monticelli del ristorante La Cartiera del Vetoio di L'Aquila, che ha portato il Petto di pollastra con salsa aromatica e ortaggi.
Il terzo premio, "Lu Carrature de Bronze", è andato infine ad Angelo Sarchione, del ristorante Dalla Padella alla brace di Monteodorisio (Chieti), che ha presentato un Agnello abruzzese, zabaione al pecorino e carciofo.

Per quanto riguarda gli altri premi, il Trofeo De Victoriis-Medori al piatto che utilizza al meglio i prodotti tipici d'Abruzzo è andato al cuoco Valerio Fiori, del ristorante Il Parco dei Poeti di Cellino Attanasio (Teramo), che al concorso ha presentato ravioli di patate ripieni di castrato e salsa al pecorino, sfere di riso croccanti con agnello e riduzione di zafferano.

Il Trofeo dell'Unione Cuochi Abruzzesi per l'alta professionalità dimostrata in cucina è andata ad Angelo Monticelli, del ristorante La Cartiera del Vetoio dell'Aquila. Il Trofeo Casal Thaulero assegnato per il miglior abbinamento cibo/vino è andato a Carola De Santis, del ristorante Fonte La Tavola di Oricola (L'Aquila), che ha presentato la chitarra suona il gong in abbinamento alla Passerina.

Il Trofeo Centerba Toro è andato a Riccardo Cafarelli del ristorante Antichi Sapori di San Valentino in Abruzzo Citeriore, che utilizza il famoso amaro per la Guancia di maiale nero in olio cottura, misticanza e centerba. E per finire, il Trofeo Estetica del Piatto è stato vinto da Andrea Perfetti del ristorante Osteria al Castello di Nocciano (Pescara) per il suo Baccalà primaverile.