A Orvieto spunta ritratto di Dante con la barba

25 Marzo 2021

ORVIETO. A Orvieto c'è un Dante con la barba. Un dipinto inedito che raffigura il Sommo poeta in modo diversa dall'iconografia ufficiale. Passato inosservato per secoli, alla vigilia del “Dantedì” è...

ORVIETO. A Orvieto c'è un Dante con la barba. Un dipinto inedito che raffigura il Sommo poeta in modo diversa dall'iconografia ufficiale. Passato inosservato per secoli, alla vigilia del “Dantedì” è balzato agli occhi della sindaca Roberta Tardani. «Secondo le prime ricerche sarebbe databile tra il 1500 e il '600», spiega Daniele Di Loreto, presidente della Fondazione museale “Claudio Faina”. «L'autore è ignoto, ma la raffigurazione sembra prendere spunto dalla dettagliata descrizione di Giovanni Boccaccio». Il quale scrive “Il suo volto fu lungo e il naso aquilino, e gli occhi anzi grossi che piccioli, le mascelle grandi, e dal labro di sotto era quel di sopra avanzato; e il colore era bruno e i capelli e la barba spessi, neri e crespi”. Il presidente fa notare che «sono rarissimi i casi nel mondo in cui Dante viene dipinto con la barba e soprattutto in nessun'altra rappresentazione, a noi nota, ha una barba così lunga e folta».