A Paglione e Vaccaro la Minerva della d’Annunzio
CHIETI. L'università d'Annunzio di Chieti-Pescara ha attribuito l'Ordine della Minerva ad Alfredo Paglione, l'operatore artistico e mecenate originario di Tornareccio e a Tony Vaccaro, il grande...
CHIETI. L'università d'Annunzio di Chieti-Pescara ha attribuito l'Ordine della Minerva ad Alfredo Paglione, l'operatore artistico e mecenate originario di Tornareccio e a Tony Vaccaro, il grande fotografo americano, figlio di genitori provenienti da Bonefro in Molise.
La cerimonia di conferimento è in programma giovedì 22 gennaio alle ore 10.30 nel l’aula magna dell’ateneo, nel campus di Chieti, in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2014-2015. Sarà il rettore, Carmine Di Ilio, a consegnare a Paglione la medaglia d'oro su cui è raffigurata la testa di Minerva, a nome di tutto il Senato accademico. L'Ordine della Minerva è un riconoscimento che viene conferito a «personalità nazionali e internazionali, che abbiano contribuito significativamente al progresso della scienza, della cultura e dell'economia».
Il riconoscimento è stato assegnato a Paglione, con questa motivazione: «Per avere intuito, e fatto intuire ad altri, con peculiare e caratteristica discrezione, che la cultura è anzitutto una condizione dello spirito e per avere promosso – di conseguenza – il dialogo e la collaborazione fra uomini e donne di diversa vocazione culturale – dalla letteratura all’arte – incoraggiando così la crescita del sapere e della bellezza». Alfredo Paglione è nato a Tornareccio, in provincia di Chieti, nel 1936. Compiuti i suoi studi a Chieti, si trasferisce nel 1961 a Milano dove intraprende un'intensa attività culturale nel campo dell'arte, che ruoterà attorno alla sua Galleria Trentadue, gestita insieme alla consorte Teresita Olivares: esposizioni, mostre, eventi a Milano e in tutto il mondo con i più grandi maestri dell'arte contemporanea, a partire dal cognato Aligi Sassu. Dal 2000, chiusa la galleria milanese, ha intrapreso una serie di donazioni di opere d'arte all'Abruzzo, sua terra natia, in numerose sale d'arte allestite con opere provenienti dalla collezione Alfredo e Teresita Paglione: il Museo Colonna di Pescara, Palazzo D'Avalos a Vasto, Museo Barbella, Palazzo De' Mayo, Università d'Annunzio a Chieti, la sala d'arte Ottavio Paglione e i mosaici nel “Museo en plein air” a Tornareccio, il Museo delle Ceramiche a Castelli, il Museo Sassu ad Atessa, cui si aggiungono gli otto mosaici dedicati a Giovanni Paolo II in vari centri, per un totale di circa 1500 opere donate.
Tony Vaccaro è il nome d'arte di Michelantonio Celestino Onofrio Vaccaro. énato a Greensburg negli Stati Uniti, nel 1922. Vaccaro è noto per le sue foto scattate in Europa nel 1944 e nel 1945 e in Germania subito dopo la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, divenne un celebre fotografo di moda e lifestyle per riviste statunitensi.
Molte foto dalla sua vasta collezione sono conservate nell'archivio di guerra e sono state pubblicate nel 2001 nel suo libro “Entering Germany: Photographs 1944-1949”.
Nel 1994, ha ricevuto in Francia la Legion d'onore in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dello sbarco in Normandia al quale partecipò come soldato.
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