A Pescara Diego Fusaro, filosofo scomodo

25 Febbraio 2017

Oggi all’Aurum la presentazione del libro “Pensare altrimenti”, contro luoghi comuni e pensiero unico

PESCARA. Diego Fusaro cerca di leggere il mondo attuale da un'angolazione politicamente scorretta, contribuendo così al tentativo di incrinare le certezze del nuovo pensiero unico e del falso pluralismo della civiltà occidentale. Parola di Filippo Montefusco. Il patron della libreria Einaudi di Pescara e presidente della associazione City Lights presenta così l'incontro con il giovane pensatore torinese che coinvolge un pubblico sempre maggiore, attento e curioso con riguardo al dibattito filosofico contemporaneo. L'appuntamento è per oggi pomeriggio, alle ore 17 nella Sala Tosti dell'Aurum pescarese, con la presentazione del nuovo libro di Fusaro, “Pensare altrimenti” (Edizioni Einaudi). L'introduzione è affidata a Montefusco, attento lettore e divulgatore, mentre a coordinare gli interventi penserà Carlo Tatasciore, presidente della sezione di Francavilla al Mare della Società Filosofica Italiana. Il riflettore è puntato specialmente sull'ospite d'onore, Diego Fusaro, classe 1983, docente di Storia della Filosofia all'Università San Raffaele di Milano e dell'Istituto di Alti Studi Strategici e Politici della stessa città, che si occupa di filosofia della storia e delle strutture della temporalità storica, con particolare attenzione al pensiero di Fichte, Hegel e Marx. «Interpretando il bisogno di un dibattito culturale che si distacchi dai soliti luoghi comuni, dalle false interpretazioni della realtà contemporanea» spiega Montefusco «che invece va indagata con metodi rinnovati e rigorosi, abbiamo pensato di invitare a Pescara questo filosofo». Diego Fusaro dirige la collana filosofica “I Cento Talleri” dell'editrice “Il Prato”, è editorialista per La Stampa e Il Fatto Quotidiano ed è il curatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (filosofico.net). Tra i suoi libri vanno ricordati “Bentornato Marx. Rinascita di un pensiero rivoluzionario” (Bompiani 2009), “Essere senza tempo. Accelerazione della storia e della vita” (Bompiani 2010), “Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo” (Bompiani 2012), “Il futuro è nostro” ( Bompiani 2014), “Antonio Gramsci” (Feltrinelli 2015), senza citarli tutti. «Il dissentire è il tema dell'ultimo libro di Fusaro, edito da Einaudi nella collana “Vele”. Il pensare altrimenti» spiega ancora Montefusco «significa porsi in antitesi rispetto ad un ordine costituito o a un comune sentire che si pretende giusto. Ed oggi più che mai è assai esplicita e condivisibile la frase con cui l'autore inizia questo libro: A chi ha ancora il coraggio di camminare con la schiena dritta e di difendere fino alla fine le proprie idee».

Giorgio D’Orazio

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