A Teramo l’incontro tra arti visive e performative

6 Ottobre 2023

Per la Giornata del Contemporaneo, Acs presenta “Il sogno di una cosa”, quattro eventi da oggi a lunedì

TERAMO. Ha un titolo pasoliniano, Il sogno di una cosa, la manifestazione organizzata a Teramo, tra castello Della Monica e teatro Comunale, da Acs Abruzzo Circuito Spettacolo, a cura del suo direttore artistico Domenico Polidoro e col patrocinio e sostegno dell’amministrazione comunale. Quattro date, da oggi a lunedì 9, tra arte, teatro, danza, riflessioni che collocano Il sogno di una cosa (così s’intitola il primo romanzo di Pier Paolo Pasolini) nel circuito nazionale della 19ª Giornata del Contemporaneo organizzato da Amaci - Associazione dei musei d’arte contemporanea italiani. L’iniziativa, che vuol promuovere nella comunità cittadina i linguaggi artistici visivi e performativi del nostro tempo, è stata presentata ieri nella corte della biblioteca Delfico dal maestro Polidoro e da Chiara Ciminà, responsabile organizzazione Acs, in compagnia del sindaco Gianguido D’Alberto e dell’assessore alla cultura Antonio Filipponi.
L’incontro tra arti visive plastiche e arti performative è affidato a interpreti e artisti espressi dal territorio teramano ma di levatura nazionale, come l’attore-autore Premio Ubu 2018 PierGiuseppe Di Tanno, che domenica 8 al Comunale (inizio 21.30) propone lo spettacolo Varanasi, prodotto da Sciami Pavs. Inoltre, da oggi a domenica (alle 17) e lunedì (alle 11 per le scuole) nelle stanze del castello Della Monica la suite Il sogno di una cosa, a cura di Polidoro, proporrà per trenta spettatori alla volta degli estratti da Varanasi e dallo spettacolo Corpus delicti, che la danzatrice Alessandra Cristiani porterà poi in scena al Comunale il 9 alle 21.30; con loro ci saranno il curatore, filo conduttore del discorso imperniato su corpo e voce, Ramon Sa’ Barreto Oliveira e in voce Roberto Latini, attore e drammaturgo (in questi giorni impegnato a Roma al teatro Vascello col suo Pagliacci all’uscita). Nei frammenti dei loro spettacoli i performer si muoveranno con le loro azioni tra le installazioni degli artisti Marino Melarangelo e Mario Dal Mare (allestimento e tecnica Roberto Chiodi), in un dialogo tra forme espressive.
La performer e coreografa Alessandra Cristiani, partita dalla danza di ricerca e dal Terzo Teatro, è una dei pochi interpreti e docenti in Italia di danza Butö.
Domani la mattina offre due momenti al castello: alle 10 la conversazione di Domenico Polidoro su Pasolini contemporaneo; alle 11.30 la messa a dimora nel giardino del maniero di un roseto, sotto il quale sarà interrato il libro di versi Poesia in forma di rosa, silloge pubblicata da Pasolini nel 1964. Una copia del libro da porre sotto la pianta di rose è stata ieri consegnata agli organizzatori da Lugi Provvisiero per la biblioteca Delfico. Un gesto simbolico, sottolinea Polidoro: «Il seme se muore non darà né fiori né frutti, il libro deve essere alimento del sogno, un sogno ancora oscuro che va portato al livello della coscienza, alla luce, per trasformare il mondo con l’arma della poesia».