A Tortoreto il Palio del Barone Manila Nazzaro è la Gran dama: «L’Abruzzo da sempre è casa»

TORTORETO. «L’emozione del ruolo storico è fantastico, non è la prima volta che mi capita di interpretare la parte di una dama ed è estremamente coinvolgente». Così Manila Nazzaro che il 16 agosto,...
TORTORETO. «L’emozione del ruolo storico è fantastico, non è la prima volta che mi capita di interpretare la parte di una dama ed è estremamente coinvolgente». Così Manila Nazzaro che il 16 agosto, al Palio del Barone di Tortoreto, sarà la Gran dama del corteo. «Quando vivi pienamente questa tradizione forte e sentita, anche se non sei del posto riesci a sentirla pienamente ed è bellissimo per il fascino della storia, della coesione, dei costumi e dei colori», racconta la Miss Italia 1999, scelta dall’organizzazione per interpretare la nobildonna del Palio. «L’Abruzzo è la mia seconda casa, conoscevo Tortoreto e ho visitato la regione in lungo e in largo. Ho scelto l’Abruzzo per studiare Medicina e la mia casa al mare è a Pescara dove sono i miei genitori. Non è un ricordo l’Abruzzo, quindi, ma una terra reale e viva per me che l’ho vissuta fin da bambina e che raggiungo spesso con i miei figli».
Nazzaro, dunque, gioca in casa e il suo ruolo darà lustro e spessore alla 20ª edizione della sfida finale dei rioni storici Terravecchia e Terranova, che sarà animata il 16 agosto alle ore 20, nel centro storico.Il Palio rievoca la visita, nel 1234, alla Baronia di Tortoreto da parte del Vicario di Federico II inviato dall’Imperatore e i grandi festeggiamenti indetti per l’occasione dal Barone Roberto di Turturitus. Dopo la sfida preliminare svoltasi il 26 luglio al Lido, il punteggio parziale è di un punto a testa. Quindi sarà il 16 agosto a decretare il rione vincitore del ventennale del Palio del Barone con la sfida degli arcieri e poi quella finale del tiro alla fune. Terranova è in vantaggio in termini di Palio vinti avendone conquistati 10 contro Terravecchia che ne ha 9 e che però ha vinto l’ultima edizione della sfida, nel 2019.
Le vie del centro storico saranno animate fin dal pomeriggio da mercanti e mestieranti di un tempo, rigorosamente in costume, poi inizierà il maestoso corteo storico medievale con oltre 350 figuranti con indosso i preziosissimi abiti fedelmente riprodotti da dipinti e immagini dell’epoca. Una serata piena di storia, magia, fascino, attrazioni. A presentarlo sarà il direttore artistico della manifestazione nonché attore, regista ed eclettico dicitore medievale Fabio Di Cocco. A conclusione della rievocazione il cielo si colorerà di gioia e bellezza quando sarà inscenato l’Incendio della Torre. Turisti e i cittadini che dal lungomare di Tortoreto saliranno al centro storico potranno servirsi a partire dalle ore 18 di un bus navetta messo a disposizione dal Comune di Tortoreto che partirà dalla rotonda Carducci e a fine manifestazione li riporterà dal centro storico al Lido. Per coloro che arriveranno con l’auto saranno allestite delle aree parcheggio molto vaste di circa 300 posti auto all’ingresso del centro storico. L’autore del disegno del drappo del Palio è Saverio Magno, mentre ad organizzare l’evento è l’associazione Due Torri. Il ruolo del Barone Roberto e della Baronessa, saranno interpretati rispettivamente da Berardo Ricchioni e Gabriella Pedicone, il ruolo della Gran dama delle Chiavi custodite tra le braccia della più grande tra le dame, verrà interpretato da Manila Nazzaro. Il personaggio del Notaio sarà interpretato dall’artista Diego Muscella. Per gli spettacoli gli sbandieratori di Porta Solestà, vincitori per la 34ª volta della Quintana di Ascoli Piceno che si esibiranno in spettacolari evoluzioni e altri spettacoli medievali inediti e prestigiosi che dopo un tour in Spagna arriveranno a Tortoreto.
