Abruzzo di folklore e modernità con La Notte dei Serpenti (Rai 1)

29 Agosto 2023

Giovedì sera sarà trasmesso il concertone ideato dal maestro teramano Melozzi Regia televisiva di Angelo Bozzolini che ha diretto 10 telecamere in 4k a Pescara

PESCARA. Abruzzo in seconda serata sulla rete ammiraglia della Rai. Va in onda giovedì 31 agosto su Rai1, alle 23.30, La Notte dei Serpenti, il concertone ideato e diretto dal violoncellista e compositore teramano Enrico Melozzi per celebrare la musica popolare abruzzese.
L’evento si è svolto davanti a migliaia di spettatori a Pescara il 29 luglio allo Stadio del Mare, davanti alla Nave di Cascella. Sul palco oltre a musicisti abruzzesi anche gli ospiti Giusy Ferreri, Gianluca Grignani, Mr. Rain. La regia televisiva della Notte dei Serpenti è di Angelo Bozzolini (produttore di “Che Storia è la Musica”, con Ezio Bosso, e “Il Coraggio di essere Franco”), che ha diretto 10 telecamere in 4k. La giornalista e presentatrice Monica Giandotti ha condotto il concertone, nato da un’idea condivisa dal maestro Melozzi col presidente regionale Marco Marsilio, e realizzato grazie alla Regione Abruzzo che lo ha promosso e finanziato con 250mila euro, in collaborazione con Consiglio regionale e Comune di Pescara, vari sponsor e il sostegno del Comune di Teramo. Per il nome della serata Enrico Melozzi (che due anni fa è stato maestro concertatore, con Madame, della celebre Notte della Taranta a Melpignano) si è ispirato al serpente, al centro dell’antichissimo culto popolare abruzzese di San Domenico abate, culminante nella Festa dei Serpari il 1° maggio a Cocullo. Ad aprire la prima edizione de La Notte dei Serpenti è stato Mr.Rain, accompagnato dai Piccoli Cantori della Pace in “Nu sem nu”, originale versione in abruzzese di “Supereroi”, il brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo dal rapper lombardo, anche lì cantato con un coro di bambini. La siciliana Giusy Ferreri ha prestato l’inconfondibile voce a “Mara Maje (“Scura Maje”, o “Lamento di una vedova”), antichissimo canto popolare abruzzese di autore ignoto. Sul palco anche Gianluca Grignani con “Quando ti manca il fiato”, brano in parte registrato a Teramo e co-firmato e prodotto da Enrico Melozzi, che per lui ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Sanremo; il cantautore milanese ha cantato pure una nuova versione di “Destinazione Paradiso”, suo successo del 1995, riletta con arrangiamenti legati alla tradizione abruzzese e con l’accompagnamento del coro in nuove parti in dialetto nel testo. Tutti gli arrangiamenti, armonizzazioni, orchestrazioni e composizioni erano curati del direttore artistico e musicale Melozzi, che ha diretto l’Orchestra dei Serpenti, composta da musicisti abruzzesi (tra i quali alcuni elementi dell’Orchestra Popolare del Saltarello), suonatori di strumenti musicali classici e popolari: Marco Dirani basso, Nicola Costa e Alberto Barsi chitarre elettriche, Salvatore Mufale tastiere, Roberto Junior Spina batteria, Danilo Di Paolonicola organetto (fondatore e direttore della Ops), Gionni Di Clemente chitarre, Armando Rosilio e Martina Zecca voci e tamburelli, Christian Di Marco(ciaramella, Carmelo Colajanni strumenti a fiato vari, e le voci Alessandra Ventura, Martina Zecca, Teresa Scalese, Anna Azzola, Giuseppe “Stellina” Di Cesare, Franco “Roppoppò” Palumbo, Cinzia Cantoresi, Angela Cantoresi, Elena Cicconi, Monica Dezzi, Cristiana Falconi, Letizia Serpentini. Enrico Melozzi, oltre a dirigere, ha suonato una chitarra romantica del 1816, appartenuta a suo nonno, e ha cantato alcuni brani. A impreziosire le esibizioni il corpo di ballo: Lusymay Di Stefano (prima ballerina), Federica Sestili, Laura Espositi, Claudio Cirsone. “Tutt li fundanell”, “J’Abruzzu”, “La jerv a lu cannet”, “Vola vola vola” e “Addije, addije amore” sono solo alcuni dei canti popolari proposti nella Notte dei Serpenti.