Addio a Milton Glaser disegnò il cuore di New York

28 Giugno 2020

È morto a 91 anni il grafico che creò il famoso logo per la metropoli americana In Abruzzo il ricordo di Franco Pomilio: un maestro con cui abbiamo collaborato

NEW YORK. È morto a 91 anni Milton Glaser, il creatore dell'iconica scritta “I love NY”, con il cuore al posto del verbo “amo”. Se n’è andato nel giorno del suo compleanno nella sua città, New York, dove eranato nel quartre del Bronx. Il logo fu inventato nel 1977 per promuovere il turismo a New York, all'epoca preda della criminalità e di una crisi economica, e divenne subito molto popolare in tutto il mondo tanto da essere considerato il più riprodotto ed imitato della storia. Della scritta Glaser una volta disse di essere «sbalordito per quello che è successo a quella piccola, semplice idea».
Dopo l'11 settembre 2001 uscì una versione speciale della scritta: “I love NY even more” (Amo NY ancora di più). Glaser è anche l'autore, nel 1967, di un famoso poster di Bob Dylan con i capelli psichedelici basato su un autoritratto di Marcel Duchamp del quale furono vendute 6 milioni di copie in tutto il mondo..
Milton Glaser si era formato in Italia studiando con il pittore Giorgio Morandi all’Accademia di belle arti di Bologna, un’esperienza e un incontro che lo avrebbero segnato profondamente sia sul piano umano che professionale.
Nel 1968 fondò la rivista New York Magazine (modello ancora oggi con “miriadi di imitazioni), e firmò, nel 1970, un celebre manifesto per la Olivetti. Nel 2009 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, gli aveva consegnato la National Medal of Arts, per il suo eccezionale contributo allo sviluppo dell’arte grafica. Glaser amava tornare alla sua grande passione, l’Italia.
Negli anni Novanta aveva esposto a Arezzo e a Milano una serie di acquarelli dedicati a Piero della Francesca, nel cinquecentenario della morte. Perché, diceva, «Non c’è nessuno come Piero».
Ìn Abruzzo, infine, Milton Glaser aveva collaborato con la Pomilio Blumm di Pescara al restyling del logo di quella società pubblicitaria e di comunicazione. «Milton ha dimostrato grande capacità creativa fino all'ultimo». ha detto Franco Pomilio, che di Glaser è stato allievo alla School of Visual Arts di New York, «Ho creato con lui un nuovo sistema di comunicazione, il social design, di cui è un esempio il così detto "rhinoscript", un logo calligrafico frutto dell'influenza degli studi italiani, di cui Glaser spesso si vantava, con Giorgio Morandi. Milton Glaser è stato il primo a capire che il design può essere utile non per vendere, ma per trasmettere valori ai cittadini. E' stato un soul designer, ha saputo creare un sistema nuovo di comunicazione grafica ». (g.d.t.)
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