Addio ad Andrea Branzi, uno dei padri del design italiano

10 Ottobre 2023

Architetto e artista di fama mondiale, aveva 85 anni. L’urbanista Stefano Boeri: «Un gigante del pensiero radicale»

ROMA. Andrea Branzi, uno degli indiscussi padri del design italiano, architetto e artista di fama internazionale e Compasso d'Oro alla Carriera, è morto ieri all'età di 85 anni. Nato a Firenze nel 1938, era docente al Politecnico di Milano.
Nel 1966, Branzi aveva fondato con Massimo Morozzi, Paolo Deganello e Gilberto Corretti progetto tra i più fecondi e influenti del pensiero progettuale contemporaneo: Archizoom Associati. Lo studio è stato fucina del design radicale: da qui è nata l'idea di considerare l'architettura e il design come strumenti per un'elaborazione critica della società e delle sue derive consumistiche. Tra i progetti dello studio, il divano Superonda, disegnato nel 1967 e prodotto da Poltronova.
L’architetto e urbanista Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano, ha ricordato come Andrea Branzi, maestro dell'architettura e del design, nel corso della carriera aveva intrecciato numerose volte la sua storia con quella di Triennale. «Ci ha lasciati un gigante del pensiero radicale sugli spazi umani, un sofisticato storico della progettualità italiana, un designer visionario capace di abitare con ironia altri universi e mondi paralleli», ha dichiarato Boeri. «Ci regala un'eredità potente e generativa di opere e testi - e un film prodotto un anno fa da Triennale che a tutti gli effetti è il suo testamento intellettuale».
Tra le mostre curate da Branzi per Triennale si ricordano Il design italiano 1964-1972. Dalla programmazione alla complessità e Il design italiano 1973-1990. Un museo del design italiano (1996), che hanno rappresentato un importante momento di riflessione propedeutico alla costituzione del Museo del design italiano; e ancora Le sette ossessioni del design italiano (2007) e Serie Fuori Serie (2009). Numerosi anche i contributi alla Esposizione internazionale, tra i più recenti le mostre Neo Preistoria, 100 verbi e La metropoli multietnica in occasione della 21ª edizione del 2016. Un anno fa, in occasione della 23ª Esposizione Internazionale, Triennale ha prodotto e presentato il mediometraggio Andrea Branzi. Mostra in forma di prosa, che ripercorre l'impegno intellettuale di circa settant'anni di carriera di una figura che ha saputo anticipare e interpretare importanti trasformazioni sociali e culturali.
Da domani l'ingresso del Museo del Design Italiano accoglierà un omaggio ad Andrea Branzi, esponendo una selezione di suoi progetti, parte della collezione permanente di Triennale. Nella giornata di venerdì 13 ottobre, dalle ore 18, si terrà la proiezione pubblica di Andrea Branzi. Mostra in forma di prosa.