Addio all’attore Tom Wilkinson star di “Full monty” e “Batman”

Una vita per il cinema, con un premio Bafta, un Emmy e due nomination all’Oscar Tra i ruoli, oltre all’operaio spogliarellista, quello di avvocato in “Michael Clayton”
È scomparso ieri a 75 anni l'attore britannico Tom Wilkinson, volto notissimo e apprezzato dai cinefili, vincitore di un premio Bafta per il film Full Monty e di due nomination all’Oscar. L’annuncio è stato dato ieri in una dichiarazione condivisa dal suo agente e dalla sua famiglia, che erano con lui a casa nel momento della morte.
Nato a Wharfedale il 5 febbraio 1948 da una famiglia di contadini, dopo un breve periodo in Canada, è entrato nella Royal Academy of Dramatic Art di Londra. Dopo varie esperienze a teatro e in tv ha trovato la popolarità mondiale con il personaggio dello squattrinato spogliarellista improvvisato di Full Monty, che gli è avvalso un Bafta. Ha poi ripreso il ruolo di Gerald in una serie Disney+ cherivisitava i personaggi del film ventisei anni dopo. Ha ricevuto in totale sei nomination ai Bafta e due agli Oscar, per Michael Clayton e In the bedroom, come miglior attore protagonista; ha vinto un Golden Globe e un Emmy, per l’interpretazione di Benjamin Franklin nella miniserie del 2008 John Adams, oltre a una nomination agli Emmy nel ruolo del padre di John F. Kennedy, Joe, in The Kennedys.
Volto amatissimo del cinema, Wilkinson era, secondo l'Encyclopaedia of British Film, «una personalità di spicco, con un dono straordinario - uno tra tanti - nel riuscire a trasmettere il dolore interiore». Alla notizia del lutto, l’attore George Clooney, che aveva lavorato con Wilkinson nel film Michael Clayton, ha dichiarato: «Tom rendeva migliore ogni progetto. Rendeva migliore ogni attore che lavorava con lui. Era il simbolo dell’eleganza and mancherà moltissimo a tutti».
Noto per la sua versatilità, con più di 130 pellicole all’attivo, Wilkinson si trovava a suo agio sia nei film in costume come Ragione e sentimento (1995), sia nelle ambientazioni moderne, lavorando con registi come Woody Allen, Bryan Singer, Roman Polanski, Robert Redford, Wes Anderson, John Landis, Oliver Stone, Jim Sheridan, Ang Lee, Bille August, Ava DuVernay, Guy Ritchie, Christopher Nolan. Tra i suoi film più celebri, Nel nome del padre (1993), Rush hour e Shakespeare in love (1998), Il patriota (2000), La ragazza con l'orecchino di perla (2004), L’esorcismo di Emily Rose, Batman Begins, (2005), RocknRolla (2008), e Marigold Hotel (2012), The Grand Budapest Hotel (2014). Tra i ruoli più iconici, l'avvocato Arthur, co-protagonista assieme a George Clooney nel thriller giudiziario Michael Clayton, che gli valse nel 2008 la seconda candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista.
