Addio Ely, voce di Louie Louie il brano rock che insospettì l’Fbi

NEW YORK. Jack Ely, il mito del rock and roll che nessuno conosceva, è morto a 71 anni a Richmond, Oregon, di una malattia che lui stesso non sapeva quale fosse: per tenere fede a «convinzioni...
NEW YORK. Jack Ely, il mito del rock and roll che nessuno conosceva, è morto a 71 anni a Richmond, Oregon, di una malattia che lui stesso non sapeva quale fosse: per tenere fede a «convinzioni religiose», che evidentemente non comprendevano la fede nei medici e nella medicina, aveva impedito ulteriori indagini su ciò che l’aveva colpito tempo fa. Sua la canzone che segnò la nascita del rock, per alcuni; per altri, come Bruce Springsteen o i Clash, la cover da interpretare sul palco se si voleva essere all’altezza del genere musicale; per l’Fbi paranoica di J. Edgar Hoover un messaggio cifrato da indagare per ben 31 mesi. Infine, per Jack Ely, che la trasformò in un riff storico, “Louie Louie” rappresentò il brano che lo avrebbe portato con The Kingsmen, il gruppo del quale era il cantante, alle classifiche negli anni Sessanta. Ely l’aveva “rubata” al caraibico Richard Berry, che fece pochi soldi con quella che sembrava una dolce ballata in cui un uomo in un bar raccontava le proprie pene d’amore. Complice un microfono guasto, Ely e i Kingsmen la stravolsero, e il testo risultò talmente biascicato e oscuro da insospettire i federali, allertati dal bigottismo americano. “Louie Louie” fu perfino proibita nello Stato dell’Indiana, quando una giovane credette di udire, rallentando la velocità del disco, dei versi osceni e ne parlò alla madre, che informò il governatore di quello Stato. I federali indagarono, ma alla fine non ne cavarono un ragno dal buco: «Tre agenzie governative», si legge in un memo declassificato del Fbi, «hanno dovuto archiviare il fascicolo poiché non sono riuscite a capire cosa contenesse il testo». Ely tentò di spiegare che l’incomprensione era stata causata da quel microfono, ma non a impedire che questa diventasse una delle tante leggende del rock.
