Addio Larry McMurtry, in libri e film smitizzò il vecchio West

NEW YORK. Larry McMurtry, il prolifico scrittore e sceneggiatore statunitense vincitore di un Pulitzer per il romanzo Un volo di colombe e di un Oscar, assieme a Diana Ossana per l’adattamento di I...
NEW YORK. Larry McMurtry, il prolifico scrittore e sceneggiatore statunitense vincitore di un Pulitzer per il romanzo Un volo di colombe e di un Oscar, assieme a Diana Ossana per l’adattamento di I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, è morto a 84 anni. Lo ha annunciato un portavoce della famiglia, senza precisare dove o di cosa sia morto. Da suoi romanzi sono stati tratti film di successo tra cui Hud il Selvaggio, L'Ultimo Spettacolo e Voglia di Tenerezza. McMurtry «Aveva smitizzato il vecchio West americano con descrizioni poco romantiche della vita della Frontiera nell’Ottocento e nelle piccole città del Texas contemporaneo», ha scritto il New York Times. In una carriera di oltre mezzo secolo, McMurtry aveva scritto 30 romanzi e vari libri di saggistica, storia e memoir e firmato oltre 30 sceneggiature tra cui nel 2005 l'adattamento del racconto di Annie Proulx sulla love story impossibile tra due cowboy gay che l’anno dopo gli aveva guadagnato l'Academy Award. Film da opere di McMurtry hanno avuto 34 nomination e 13 vittorie: tra questi Voglia di Tenerezza diretto da James Brooks con Shirley MacLaine, Debra Winger e Jack Nicholson che vinse l'Oscar per il miglior film nel 1983. Il suo successo maggiore era stato con Lonesome Dove, romanzo di 843 pagine su due Ranger del Texas in pensione che portano un mandria di bestiame rubata dal Rio Grande al Montana. Il libro vinse il Pulitzer per la narrativa nel 1986 e fu adattato in una miniserie tv vincitrice di 7 Emmy. McMurtry l'aveva scritto come un anti-Western, in reazione all’idea romantica del West popolarizzata da autori come Louis L'Amour, scrittore preferito di Reagan. «Sono un critico del mito dei cowboy», disse in un’intervista dell’88: «E siccome fa parte della mia eredità mi sento di poterlo legittimamente criticare». McMurtry era figlio di un allevatore di bestiame e il realismo dei suoi libri rifletteva il Texas che aveva conosciuto da ragazzo.
