Al D’Annunzio torna il teatro di parola

2 Giugno 2018

Lo Verso con Vallone e Haber con Fantastichini in scena con testi di Ovidio, Pirandello e De Amicis

PESCARA. Il PeFest 2018 ospita cinque appuntamenti con il teatro che privilegia grandi testi della letteratura: Pirandello, Silone, Ovidio, Dante, Edmondo De Amicis. Al D’Annunzio il teatro di parola scalza quest’anno il tradizionale appuntamento con il balletto. Protagonista della stagione pescarese, Enrico Lo Verso è intervenuto, ieri, alla presentazione del cartellone per parlare dei due lavori che porterà in scena. Il 5 luglio sarà la volta di “Uno , nessuno, centomila” di Pirandello, uno «spettacolo», racconta l’attore palermitano, «che segna il mio ritorno in teatro a distanza di dodici anni». Un «ripensamento» dovuto alla regia di Alessandra Pizzi, spiega, «un testo forte, bello, già trecento repliche alle spalle e molte altre in programma. Tanta energia in ogni piazza dove siamo stati».
“Nelle Metamorfosi ovidiane (di scena il 12 agosto, ndr)», dice l’attore, «giochiamo col tema centrale del testo: uno spettacolo mai uguale, in continuo mutamento come una jam session. Tra i miti cantati da Ovidio c’è posto anche per artisti giocolieri. Il teatro è questo, scambio di emozioni tra palco e platea». In scena con Lo Verso ci sarà l'attore e regista pescarese Milo Vallone. «Interpreterò non uno ma tre dei miti di Ovidio», racconta Vallone, «due in solitaria, cioè due assoli, e l'altro dialogato con Lo Verso. Che, dal canto suo, farà altrettanto. L'accompagnamento al pianoforte è del musicista teramano Paolo Di Sabatino, una produzione per due terzi abruzzese». commenta l'attore. «Si tratta di un'idea nata appena due settimane fa. Siamo in fase di debutto e stiamo scegliendo insieme quali miti interpretare». Dopo il debutto pescarese, per "Le Metamorfosi"ci sarà ancora qualche data estiva prima della stagione autunnale. La regia dello spettacolo è di Alessandra Pizzi. “La tentazione del potere” Discorsi su Celestino V e Bonifacio VIII su testi di Ignazio Silone è lo spettacolo con Alessandro Haber ed Ennio Fantastichini, in programma il 15 luglio. «Inferno Novecento», tratto da Dante, con David Riondino e Sandro Lombardi per la regia di Federico Tiezzi sarà di scena il 27 luglio. “Dagli Appennini alle Ande” con Riondino e Sandro Lombardi, regia di Tiezzi è, invece, lo spettacolo deamicisiano del 28 luglio. Il biglietto per questi spettacoli (posto unico) costa 20 euro. E’ confermata la partnership strategica con il Florian Metateatro che presenta “Palla al centro” (12 e 13 luglio), progetto di teatro ragazzi. L’associazione Musica e palcoscenico, il 30 luglio, presenta “Madama Butterfly” diretta dal maestro Alessio Castriota Scanderberg. C’è poi la neonata associazione Amici dell’Emp, che si propone come «strumento di collegamento tra la città e il settore culturale e imprenditoriale» ed è presieduta dall’ex prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono con vice presidente Patrizia Marinucci: per iscrizioni si può contattare la segreteria dell’Emp allo 085 693093. Per la biglietteria invece il numero utile è lo 0854540969.
Biglietti. La biglietteria aprirà lunedì 4 giugno, la sede è in viale Cristoforo Colombo 122 ( orario 10 - 13 e 17-19.30). La sera dei concerti il botteghino aprirà alle 20.30. Abbonamenti e biglietti disponibili anche online su CiaoTickets e TicketOne. Per le 4 date del Pescara Jazz al D'Annunzio i biglietti costano 20 e 35 euro , per il secondo settore e il primo settore. Il ridotto (per gli studenti) costa invece 10 euro. Abbonamento: 40 e 70 euro. Per gli spettacoli teatrali, biglietti a 20 e 25 euro, con il secondo settore a 10 euro. Per Funambolika biglietti da un minimo di 5 euro (bambini) a un massimo di 25 euro (Gran gala al D'Annunzio, primo settore). Per gli spettacoli di teatro all'Aurum, il biglietto costa 20 euro. Per quelli aal Villa Maria Hotel, posto unico 15 euro. Tutto il programma in dettaglio sul sito www.pefest.com (j.f.)
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