Al libro di Ada D’Adamo il Flaiano per la letteratura

Il premio alla scrittrice ortonese entrata nella dozzina dello Strega poco prima della morte
PESCARA. Il premio speciale per la narrativa della 50ª edizione del Premio Internazionale Flaiano di letteratura è stato assegnato ad Ada D’Adamo per il libro Come d’aria edito da Elliott. Il libro ripercorre il rapporto di una madre con le disabilità della figlia e la sua malattia, tra i reparti di oncologia. Un racconto sul dolore, sulla malattia e sul senso di impotenza, moltiplicati dai sistemi sanitari ed educativi che non sanno prendersi cura della fragilità, incapaci di includere.
Secondo la motivazione della giuria, presieduta da Renato Minore e composta da Donatella Di Pietrantonio, Raffaello Palumbo Mosca, Fabio Bacà, Maria Rosaria La Morgia, Raffaele Manica, Elena Ledda e Giulia Alberico, il libro è fino in fondo una autobiografia (l’autrice è scomparsa prematuramente poco tempo dopo l’uscita del libro, dopo aver saputo di essere tra i dodici candidati al Premio Strega) «che raggiunge il massimo di pertinenza e di verità, con una felicità di stile e di leggerezza. Per nulla pietoso e mai vittimistico, crudele e tenerissimo, con una radialità esatta e perturbante, irrorato da un vero stenografo dei sentimenti, lo straordinario racconto pulsa nella commozione del patire, interrogandosi sull’enigmatica natura della parola con cui ogni volta capita di interrogarsi intorno alle circostanze della vita, turbate dalla differenza del dolore».
