Alexander Lonquich all’Aquila con le sue “Affinità elettive”

L’AQUILA. Torna a esibirsi per la Società aquilana dei concerti Barattelli uno dei musicisti più noti e più importanti nel panorama internazionale: il pianista Alexander Lonquich. L’appuntamento è...
L’AQUILA. Torna a esibirsi per la Società aquilana dei concerti Barattelli uno dei musicisti più noti e più importanti nel panorama internazionale: il pianista Alexander Lonquich. L’appuntamento è per oggi all’Auditorium del Parco dell’Aquila.
Questa mattina alle 11, Lonquich incontrerà il pubblico e gli studenti della città per una lezione-concerto di natura didattico-divulgativa nella quale presenterà le sue “Affinità elettive”, ovvero, come spiega lui stesso, racconterà ed eseguirà una selezione del programma del concerto pomeridiano in programma, a partire dalle 18, sempre all’Auditorium del Parco.
Se il nome riporta alle sue origini tedesche in realtà Alexander Lonquich è cittadino italiano con residenza e famiglia a Firenze.
La sua carriera inizia nel 1977 con la vittoria del prestigioso Concorso Casagrande dedicato a Schubert. Da allora ha intrapreso un percorso artistico come pianista e direttore che lo ha portato a esibirsi nei migliori teatri del mondo e con i più grandi solisti ed orchestre. Ha vinto numerosi premi internazionali e da sempre è impegnato nella attività didattica e nella divulgazione della conoscenza musicale.
“Affinità elettive” è un viaggio attraverso pagine e capolavori del repertorio pianistico da Beethoven a Rachmaninov, da Bach a Schumann, da Grieg ad Adorno e tanti altri: una carrellata di brani fra polche, tanghi, humoresques, preludi e studi.
Il programma si completerà con l’esecuzione integrale delle 33 variazioni in do maggiore su un valzer di Diabelli composte da Beethoven a partire dal 1819.
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