Amadeus sbarca sul Nove e rilancia subito “La Corrida”

Il conduttore dopo aver lasciato la Rai è pronto per la sua prossima avventura Torna in tv dopo alcuni anni il programma di Corrado che debuttò nel 1986
Amadeus pronto a sbarcare sul Nove, dove lo vedremo nella prossima stagione televisiva. Il suo primo programma di prima serata sarà una nuova edizione della Corrida, il papà di tutti i talent show che fu inventato da Corrado: la vedremo il prossimo autunno. Questo impegno si sommerà con Identity, il nuovo quiz show basato sul format di Soliti Ignoti, in onda sempre sul Nove il prossimo autunno. La Corrida è uno dei pilastri dell'intrattenimento italiano, non solo in tv: nacque come programma radiofonico nel 1968, mentre sul piccolo schermo debuttò nel 1986, presentato proprio da Corrado fino al 1997. Dopo la morte del conduttore lo show ebbe al timone anche Gerry Scotti (tra il 2002 e il 2009), Flavio Insinna (nel 2011) e Carlo Conti (tra il 2018 e il 2020).
Il 18 aprile scorso Amadeus ha definitivamente lasciato la Rai, firmando un contratto che lo legherà per i prossimi quattro anni a Warner Bros Discovery, che lo aveva corteggiato per lungo tempo. Per dieci milioni di euro netti - ripartiti su quattro stagioni - Amadeus si appresta a diventare il volto di punta di canale Nove. Due mesi fa si era vociferato che al conduttore sarebbero stati affidati un quiz in fascia preserale, due show musicali in prima serata e la possibilità di testare nuovi format.
Il primo, sarà “La Corrida”.Capostipite dei talent show, la trasmissione è simile a una festa paesana dove dieci concorrenti si esibiscono con canzoni, balli, poesie e spettacoli di loro invenzione. Le esibizioni vengono giudicate unicamente dal pubblico in studio. Se l'esibizione piace i concorrenti ricevono applausi, se l'esibizione non piace il pubblico può fischiare, urlare e persino, almeno nelle precedenti edizioni, battere mestoli di legno sulle pentole.
A differenza di quanto avvenuto per altri programmi radiofonici, che hanno perso successo una volta portati sul piccolo schermo, le diverse versioni televisive della Corrida-Dilettanti allo sbaraglio hanno sempre avuto ascolti alti, grazie alle esibizioni dei suoi concorrenti e alla capacità ironica e autoironica del suo storico conduttore Corrado, e poi di quelli che hanno continuato il talent fino al 2020, quando è stato cancellato dai palinsesti a causa della pandemia di Covid.
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