Amato in Argentina ecco “Tanos”, storia di emigrati abruzzesi

LANCIANO. Il debutto nel 2016 in Argentina è stato un lungo successo, tanto che la tournée nel Paese sudamericano verrà replicata la prossima estate. Lo spettacolo teatrale “Tanos” di Stefano...
LANCIANO. Il debutto nel 2016 in Argentina è stato un lungo successo, tanto che la tournée nel Paese sudamericano verrà replicata la prossima estate. Lo spettacolo teatrale “Tanos” di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini è ora riallestito e prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo e torna sulla scena anche nello Stivale. La prima italiana è in programma per sabato 25 febbraio al Teatro Studio di Lanciano, nel mese di agosto invece “Tanos” andrà oltreoceano e toccherà le città di Buenos Aires, Rosario, Bahia Blanca e Mendoza.
Insomma lo spettacolo teatrale “Tanos” non lascia, ma raddoppia. Dopo l’apprezzamento di pubblico e critica del 2016 il Teatro Stabile d'Abruzzo- Ente Teatrale Regionale, direzione artistica del regista Alessandro D'Alatri, ha deciso di produrre e distribuire per il 2017 lo spettacolo, progetto scenico, testo e regia Stefano Angelucci Marino, con Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, maschere Stefano Perocco di Meduna, burattini Brina Babini/Atelier della Luna
«Nello spettacolo “Tanos”», spiega Angelucci Marino nelle note di regia, «con grande ironia e semplicità si racconta degli italiani emigrati in Argentina nel 1950. Domenico e Rosa sono due giovani sposi, in famiglia sentono scoppiettare l'idioma abruzzese, idioma che tra i componenti del “clan” rappresenta il mito dell’origine, il rifugio salvifico, l’identità riaffermata, mentre per loro, senza lavoro nel 1950 e pieni di ambizioni e sogni di riscatto, significa solo emarginazione e disprezzo. Inizia così l'avventura di una coppia che costruisce su di sé una visione dell'estero, dell'Argentina come terra “da conquistare”. Conquistare il successo, un buon lavoro, costruirsi una casa, una vita… e farla finita con l'Abruzzo!»
“Tanos” è il racconto di un continuo sogno ad occhi aperti, e del sogno questo spettacolo conserva la struttura ambigua e sfuggente.
Le musiche originali di questo riallestimento del Tsa sono del maestro Giovanni Sabella. «Nel 2016 abbiamo registrato con questo lavoro un grande apprezzamento per la storia raccontata», ricorda il regista Angelucci Marino, «e, specie in Argentina, per lo specifico di cultura teatrale italiana che abbiamo rappresentato (maschere della commedia dell'arte e burattini d'arte)».
La prima italiana di “Tanos” andrà in scena dunque sabato prossimo al Teatro Studio di Lanciano, per poi arrivare sulle piazze di Pescara, Chieti e Vasto, quindi fuori dall’Abruzzo, a Udine, Milano e Roma.
Nel mese di agosto 2017 invece partirà la tournèe argentina, che è realizzata in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires diretto dalla Maria Mazza, con il console generale d'Italia a Rosario Giuseppe D'Agosto e con il presidente della associazione “Famiglia Abruzzese” di Rosario, il cavaliere Marcelo Castello.
Nel corso della tournée del 2016 Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini hanno realizzato in Argentina, precisamente a Rosario, un laboratorio teatrale con adulti aspiranti attori, nonché diversi laboratori teatrali con i bambini delle scuole italo-argentine, quindi incontri/conferenze per gli studenti degli istituti superiori (sempre delle scuole italo-argentine) e due repliche, il primo e il 2 luglio, dello spettacolo “Tanos” sul palcoscenico del Teatro Plataforma Lavarden. Il 9 luglio invece “Tanos” è sbarcato a Berazategui dove ha incontrato gli amici del Circolo Ricreativo Abruzzese e Maria D'Alessandro del Foro Cultura e Inmigración Abruzzesa, che ha sede a Buenos Aires.
Infine il 12 luglio, smpre a Buenos Aires, lo spettacolo di Angelucci Marino è stato ospitato e applauditissimo dal Teatro Comunitario Barracas diretto da Ricardo Talento.
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