Amore hard in Rete il mondo di Sara e i Tarocchi di Malick

10 Novembre 2016

di Anna Fusaro La cronaca ha, purtroppo, drammaticamente superato la fantasia. Sebbene scavalcato dai fatti, merita tuttavia uno sguardo il nuovo film, il quarto da regista, di Edoardo Leo, "Che vuoi...

di Anna Fusaro

La cronaca ha, purtroppo, drammaticamente superato la fantasia. Sebbene scavalcato dai fatti, merita tuttavia uno sguardo il nuovo film, il quarto da regista, di Edoardo Leo, "Che vuoi che sia", che qualche interrogativo se lo pone. Il film ruota intorno ai dilemmi morali di una coppia che si chiede se vendere o meno la propria intimità sul web. Claudio (Leo) è un ingegnere informatico che si arrabatta riparando computer ma sogna di allestire una piattaforma web dedicata all'artigianato, la compagna Anna (Anna Foglietta) è un'insegnante precaria. Claudio tenta di finanziare il progetto con un crowdfunding in rete, ma rispondono in pochi. Deluso e un po' brillo, una sera lancia una provocazione sul web: se arriverà la somma richiesta, lui e la compagna pubblicheranno un loro video hard. I soldi iniziano a piovere e all'avvicinarsi della scadenza la coppia si dibatte nei dubbi.

Altro titolo italiano in sala è "Fai bei sogni" di Marco Bellocchio, dal romanzo autobiografico di Massimo Gramellini, elaborazione di un lutto irrisolto. Massimo a nove anni ha perso la madre, il 31 dicembre 1969, per un attacco cardiaco. Almeno così gli hanno detto. Tutta la sua vita sarà segnata dal ricordo della madre e dalla ricerca della verità. A Valerio Mastandrea si affiancano nel ruolo di Massimo da bambino Nicolò Cabras e, da adolescente, Dario Dal Pero. Il film viaggia dal passato al presente, accompagnato da inserti di repertorio televisivo, materiali (come lo sceneggiato "Belfagor") su cui una generazione costruì il proprio immaginario. Nel cast Bérénice Bejo, Barbara Ronchi, Fabrizio Gifuni.

Da ieri in programmazione il settimo lungometraggio di Terrence Malick, il metaforico "Knight of Cups", interpretato da Christian Bale, uno sceneggiatore di Los Angeles alla ricerca del senso profondo dell'esistenza. Tra un party hollywoodiano, molti amori (Imogen Poots, Cate Blanchett, Freida Pinto, Natalie Portman) e molta solitudine. Il titolo fa riferimento a una carta dei Tarocchi.

"La ragazza del mondo", opera prima di Marco Danieli, vede la brava attrice pescarese Sara Serraiocco e Michele Riondino interpreti di una storia immersa nel mondo dei Testimoni di Geova. Giulia (Serraiocco) e la famiglia ne fanno parte e vivono secondo le rigide regole della congregazione. Regole scardinate dall'incontro casuale della ragazza con Libero (Riondino), un giovane che vive nel mondo ma ne è emarginato per il suo passato di detenuto. In sala anche il nuovo film del lancianese Stefano Odoardi, "Mancanza-Purgatorio", seconda parte di una trilogia aperta due anni fa da "Mancanza-Inferno", girato a L'Aquila. In un ipotetico Purgatorio contemporaneo un angelo naviga su un cargo che trasporta container in un viaggio verso l'ignoto, mentre un gruppo di esseri umani si trova in un non luogo in attesa della possibile salvezza.

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