Apre la Berlinale: l’Italia in concorso con due pellicole

15 Febbraio 2024

In gara i film di Margherita Vicario e Piero Messina “Supersex”, serie su Siffredi, nella sezione Special 

ROMA. Lontani i tempi in cui alla Berlinale arrivavano film italiani legati ai soliti stereotipi mafia, pizza e terrorismo: in questa 74a edizione che parte oggi (fino al 25 febbraio) approdano in concorso due film totalmente meta-nazionali come Gloria! di Margherita Vicario e Another end di Piero Messina.
Il primo è ambientato in un collegio femminile nella Venezia di fine '700 e racconta la storia di Teresa (Galatea Bellugi), giovane dal talento visionario che insieme a un gruppetto di talentuose musiciste scavalca i secoli e sfida il barocco imperante, inventando una musica ribelle, leggera, pop. Attrice e cantautrice romana, Margherita Vicario ha nel cast Carlotta Gamba, Veronica Lucchesi (La Rappresentante di lista), Paolo Rossi (nei panni di un sacerdote direttore d'orchestra senza talento), Elio delle Storie Tese, Natalino Balasso, Anita Kravos e Vincenzo Crea.
Cast tutto internazionale, invece, per Another end di Piero Messina (L’attesa) con Gael García Bernal, Renate Reinsve e Bérénice Bejo. In questo dramma fantascientifico girato tra Roma e Parigi, gli occhi senza più lacrime di Sal (Bernal) sembrano vivere solo di ricordi da quando ha perduto Zoe (Reinsve), l'amore della sua vita. Sua sorella Ebe (Bejo) ormai guarda al fratello con crescente preoccupazione, tanto che gli propone di affidarsi ad Another end, nuova tecnologia che promette di alleviare il dolore del distacco riportando in vita, per breve tempo e in un altro corpo ricevente, la coscienza di chi se n'è andato. È così che Sal ritrova Zoe, ma nel corpo di un’altra donna. Un corpo sconosciuto in cui però c'è l'anima della moglie. Sal ha a disposizione tempo per condividere ancora un po’ di vita con Zoe, per amarla di nuovo, per esserne amato, per riuscire a dirle infine addio. Ma arrivato al termine del programma, Sal non ce la fa ad accettare un altro inevitabile lutto.
E non finisce qui per l'Italia. Passano infatti alla Berlinale due super serie tv come Dostojevski, noir Sky Original a firma dei fratelli Fabio e Damiano D’Alessandro con protagonista Filippo Timi, poliziotto sulle tracce di un serial killer poeta. Ci sarà poi, nella sezione Special, Supersex, serie Netflix in sette episodi, creata e scritta da Francesca Manieri e diretta da Matteo Rovere, Francesco Carrozzini, Francesca Mazzoleni e liberamente ispirata alla vita di Rocco Siffredi. La sua famiglia, le sue origini, il suo rapporto con l'amore, un racconto profondo che attraversa la sua vita fin dall’infanzia e ci svela come e perché Rocco Tano, un semplice ragazzo di Ortona, è diventato Rocco Siffredi, la pornostar più famosa al mondo. A interpretare l’abruzzese, Alessandro Borghi, mentre Jasmine Trinca è Lucia, personaggio femminile di finzione che rappresenta la sintesi di molte donne con cui Rocco ha avuto una relazione nella sua vita. Adriano Giannini interpreta Tommaso, il fratellastro di Rocco.
In selezione a Forum anche Il cassetto segreto di Costanza Quatriglio: un viaggio nella vita del padre della regista, il giornalista siciliano Giuseppe Quatriglio, che dalle mura di casa abbraccia la Sicilia, l'Europa e il mondo, in un secolo di storia (il film sarà distribuito in sala da Luce Cinecittà). Nella sezione Generation Plus troveremo infine l'opera seconda di Carlo Sironi, Quell'estate con Irène, una coproduzione Italia-Francia, con Noée Abita, Camilla Brandenburg, Claudio Segaluscio. Infine, nella giuria internazionale c'è la nostra Jasmine Trinca, che è anche nel cast di Supersex, mentre tra le shooting star c'è Valentina Bellè.