Arriva il “graffio” blues di Irene Grandi

Il Centro Abruzzo invaso dai concerti di Muntagninjazz, c’è anche Shorty con Bosso
SULMONA. Muntagninjazz torna alle origini e si riappropria dei luoghi che ne hanno caratterizzato buona parte delle quindici edizioni. I borghi più belli del Centro Abruzzo, ma anche i boschi incontaminati del Monte Playa dove ebbe inizio la rassegna jazz nel 2007, faranno da cornice a un’edizione che quest’anno si svolgerà in due periodi distinti: il primo, itinerante con sette concerti, dal 16 al 10 agosto tra Introdacqua, Bugnara, Anversa degli Abruzzi, Pacentro e Campo di Giove, e il secondo che si terrà nel Parco Fluviale Daolio di Sulmona, con cinque appuntamenti dal 12 al 17 agosto.
Di questa seconda serie di date la più attesa è senza dubbio quella con Irene Grandi, il 16 agosto, alle 21.30, con “Io in blues”. Il concerto inaugurale vedrà impegnati i Taraf de Gadjo, il 16 luglio alle 20.30, al Bosco Plaja di Introdacqua, storico chalet da poco restaurato, luogo apprezzato e frequentato anche da Gabriele D’Annunzio.
Si proseguirà il 25 luglio, con i Night Folkers, sempre a Bosco Plaja. Il 31 luglio, ad Acqua degli Uccelli, Bugnara, saranno di scena i Keet & More. I concerti itineranti sono previsti in altre quattro date: 4 agosto a Introdacqua con la Red Pellini Gang; il 7 agosto ad Anversa degli Abruzzi con G. Di Benedetto Trio; il giorno dopo si salirà fino a Guado di Coccia, valico sulla Maiella, per ascoltare Hernicantus. Ultimo appuntamento della prima parte il 10 agosto a Fonte Romana con Matteo Cappella.
Dal 12 al 17 agosto, Muntagninjazz si sposterà nel Parco fluviale Daolio con cinque imperdibile appuntamenti. Si parte con Drusilla Foer che racconterà la sua vita in un recital tra il serio e il faceto. Il 13 agosto spazio allo swing con l’Orchestra di Nico Gori, considerato tra i più grandi clarinettisti europei. Sabato 14 agosto salirà sul palco del Parco Daolio Roberto Gatto con l’omaggio a Nino Manfredi, progetto commissionato a Gatto dalla famiglia dell’attore nel 2014, in occasione del decennale della morte e viene riproposto quest’anno nel centenario della nascita del grande Nino.
Il 16 agosto l’atteso incontro con Irene Grandi che non si esibirà nel suo repertorio di canzoni di successo ma presenterà un nuovo progetto di jazz e blues, per lei e per il suo pubblico un’assoluta novità che la vedrà impegnata in pezzi che attraverseranno l’intero panorama internazionale, interpretati con la sua voce particolare e graffiante, tipica dei cantanti blues. Muntagninjazz chiude martedì 17 agosto un giovane musicista, Davide Shorty, protagonista all’ultimo Festival di Sanremo, molto apprezzato dalla critica, che sarà accompagnato da Fabrizio Bosso, il quale ha tenuto molto a realizzare questo progetto con lui. Musica fusion e soul, parente stretta del jazz.
