Arrivano i Paparazzi! In mostra scatti d'autore

Da Anita Ekberg in lacrime e Jackie Kennedy nuda a Berlusconi e Lady D e Kate Moss, a Torino le migliori foto “rubate”
TORINO, 12 SET - Dalle foto scandalose di Jackie Kennedy nuda al sole, agli scatti 'rubatì a Anita Ekberg, Walter Chari, Brigitte Bardot che si ribellano ai fotografi, alle immagini di Berlusconi a Villa Certosa o della Merkel mentre scia. Soddisfa il voyeurismo della nostra epoca, sempre più affamata di immagini, la mostra 'Arrivano i Paparazzì, esposta da domani al 7 gennaio a Camera, il Centro Italiano per la Fotografia di Torino. Oltre 150 scatti, dal bianconero ai colori, che aiutano a riflettere anche su temi di grande attualità, come il diritto di privacy e quello di cronaca, ma anche sul cyberbullismo. Curata da Francesco Zanott e Water Guadagnini, che di Camera è anche il direttore, la mostra parte dalle immagini de La dolce vita di Fellini, film grazie al quale è nata l'espressione paparazzo, sullo sfondo di una Roma anni Cinquanta piaciona e festaiola. In prima fila, all'inaugurazione della mostra, anche Corrado Calvo, paparazzo dei giorni nostri, autore di alcune immagini 'rubatè a Berlusconi, Rita Pavone, Roberto Mancini, Fabio Galante, Patrizia Pellegrino, e Alison Jackson, artista inglese contemporanea che crea fotografie immaginarie con sosia di personaggi famosi ripresi in gesti inconsueti. «I gesti che i paparazzi non hanno potuto riprendere - spiega - ma che il pubblico vorrebbe forse vedere per sentire le star e i grandi personaggi più vicini». Suoi sono infatti, per esempio, un 'falsò di Lady Diana e Dodi con il 'lorò figlio (mai avuto), e alcune immagini che ritraggono Marilyn Monroe e Jfk abbracciati, prima dell'amore. In un continuo rimando tra immaginario e reale vicino al cuore della mostra che vuole proprio indagare l'anima profonda della fotografia e del desiderio che abbiamo tutti di vedere divi e volti noti immortalati in fotografie, meglio se scandalose. Anche se la nostra società è molto cambiata - osserva Zanot - e a catalizzare oggi l'attenzione dei fotografi non sono più tanto le star, ma le figure del potere politico e non solo«. Collaborano alla mostra, con progetti collaterali, Rai Teche, il Museo del Cinema, la Regia di Venaria e Intesa Sanpaolo che porterà la mostra, nell'autunno del 2018, alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari. (ANSA).
