Artinvita, premi a Balcani e Argentina

18 Maggio 2023

A Guardiagrele finale dedicato al cinema del Festival Internazionale degli Abruzzi

GUARDIAGRELE. Si è chiusa con la cerimonia di premiazione di “Cinema Express” la sesta edizione di Artinvita-Festival Internazionale degli Abruzzi. L’iniziativa, con protagonista il cortometraggio argentino e balcanico, alla sua quinta edizione, è stata ospitata al CiakCity Cinema di Guardiagrele. I lavori in concorso sono stati premiati da una giuria internazionale di professionisti e dalle scuole del territorio. Progetto di mobilitazione cinematografica e audiovisiva, Cinema Express avvicina i giovani studenti alla Settima Arte, «ponendoli a confronto, oltre che con i lavori selezionati, anche con le culture che hanno influenzato la storia dei flussi migratori dell’Abruzzo, come quelli provenienti dai Paesi Balcanici dei primi anni Novanta e dall’Argentina nel primo dopoguerra». Il concorso, che si tiene nella nostra regione tra aprile e maggio, premia «i migliori cineasti del panorama argentino e balcanico». Il progetto è sostenuto dai Ministeri dell’Istruzione e della Cultura all’interno del Programma Cinema per le Scuole. Sono stati oltre 300 gli studenti coinvolti, che hanno seguito laboratori specifici per attribuire i premi di miglior Regia, Montaggio, Fotografia, Suono, Interprete e Soggetto agli otto corti in gara. La giuria di esperti, guidata dalla presidente Amahì Camilla Saraceni, ha assegnato la Menzione d’Onore e il premio come Miglior film. La menzione è stata attribuita a “Las Instrucciones Para Adela”, a firma delle registe Laura Huberman e Manuela Martinez, per «la forza del soggetto: il passaggio delle responsabilità attraverso tre generazioni di donne», girato con «finezza, generosità e sensualità». Il premio come Miglior film è andato a “The Ordinary Eli” della regista Lavinija Sofronievska per «l’intelligenza con la quale invita a entrare nel mondo interiore di Eli. Fatto di piccole cose che le permettono di sopravvivere. Il potere dell’immaginazione, le barriere che gli altri ci mettono o che noi stessi mettiamo e che sogniamo di fare esplodere. Eli è un personaggio ordinario che ci assomiglia». Tra i componenti della giuria d’esperti: Elsa Amiel (regista francese), Laurent Petitgand (compositore di musiche per film), Vittoria Scognamiglio (attrice italo-francese), Mathieu Touzè (regista, coreografo e drammaturgo teatrale francese). In collegamento: Eno Milkani (regista e produttore albanese e direttore del Balkan Film & food festival), Michel Feller (produttore francese), Simona Banchi (produttrice italiana), Gema Juarez Allen (regista e produttrice argentina). Per quanto riguarda i riconoscimenti assegnati dagli studenti, sono stati premiati “Tres deseos, una verdad” di Cecilia Petujno (Miglior Regia, Miglior Montaggio, Miglior Interprete, Miglior Soggetto) e “Not tomorrow” di Amerissa Basta (Miglior fotografia, Miglior suono).