“Attraverso la tendenza” di arte e teatro al Florian

25 Giugno 2022

Prosegue il festival a Pescara con Giannola, le ucraine Romanova e Stativa e la pièce di Zerilli e De Bella

PESCARA. Dopo un inizio scoppiettante, la seconda giornata del festival “Attraverso la Tendenza” si apre al Florian Espace alle 20.30, con la videoartista Giulia Giannola, in diretta streaming con Sibilla Panerai. Giannola è un’artista napoletana che nei video e nelle performance mette in discussione, distorcendoli e trasformandoli, fattori temporali come il ritmo e la durata. Semplici azioni vengono spesso rievocate come lavori di una catena di montaggio, modificandone i ritmi reali così da suggerire visioni alternative del reale, che chiama anche coreografie. Al Festival presenterà due video: Tinker Tailor Soldier Sailor e The Lipstick Cicle. Tinker Tailor Soldier Sailor Una serie di operai è intenta nel lavoro di un’improbabile catena di montaggio, compiendo azioni ripetitive senza produrre nulla. The Lipstick Cicle L’atto del truccarsi viene messo in relazione con una catena di produzione vana e inutile, i gesti si fanno lentamente più meccanici e vuoti frammentando sempre più l’azione.
La serata proseguirà con la presentazione, a cura di Chiara Sanvitale e Sibilla Panerai, delle due artiste ucraine Asya Romanova e Anna Stativa provenienti da Kramatorsk, nella regione di Donetsk: il Florian Metateatro/progetto Oikos è infatti una delle 27 residenze che ha aderito al progetto nazionale residenze per la pace. Le due artiste sono rimaste sedici giorni a Pescara per una residenza al Florian Espace, con la collaborazione di Artisti per il Matta, Nohaybanda e IFA Scuola 2 di Cinema; a seguire le due artiste sono state ospiti di Arti e Spettacolo a San Demetrio ne’ Vestini (AQ) , dove hanno realizzato un murale; tornano al Festival per presentare Never again, videodocumentario di Asya Romanova su tre artisti ucraini, tra cui Anna Stativa e un artista berlinese bielorusso, autore di due murales a Berlino sulla guerra in Ucraina. L’autrice è un’artista multidiscipinare, che nasce come fotografa per poi esplorare il mondo dell’audio-video e dei documentari. A seguire disegni, murales e acquerelli di Anna Stativa, artista e coach di art-coworking, una delle artiste a realizzare il murale di Berlino sulla guerra, nell’aprile 2022, e in questa residenza italiana il murale realizzato a San Demetrio ne’ Vestini. Si entrerà nel vivo della serata alle 21.30 con lo spettacolo Marco se n’è andato e non è Francesca, di Zerilli/De Bella, regia e drammaturgia Francesca Zerilli, con Marco De Bella e Francesca Zerilli, sul tema dell’assenza, del ricordo e del lasciare andare. La giornata si concluderà con gli incontri con gli artisti condotti dal critico Paolo Verlengia. Nello spazio del Florian Espace sarà inoltre visibile durante le tre giornate del festival l’installazione Dove si muove quello che mi muove di Clarice.