Barra e Veronesi stelle di TerAmoPoesia

10 Marzo 2015

Dal 20 marzo torna la rassegna alla sala San Carlo, l’esordio con l’attore e cantante napoletano

TERAMO. Si aprirà con Peppe Barra nel segno di Napoli e della primavera in arrivo la nona edizione di TerAmoPoesia, pregevole rassegna osservatorio sulla poesia moderna e contemporanea organizzata a Teramo dalla Fondazione Tercas con la curatela della poeta Daniela Attanasio e del regista Silvio Araclio. Lo scrittore Sandro Veronesi, l'attrice Lucrezia Lante Della Rovere e la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini saranno gli altri protagonisti della rassegna, che anticipa di un giorno l'inizio della stagione della rinascita.

La manifestazione, presentata ieri a palazzo Melatini, sede della Fondazione, da Mario Nuzzo, presidente dell'ente, e dai curatori, proporrà quest'anno tre sole date, a causa delle note difficoltà economiche, in attesa di tempi migliori.

Peppe Barra, primo ospite di TerAmoPoesia, sarà dunque il 20 marzo protagonista del recital “Le voci poetiche di Napoli”. Appuntamento come per gli altri due incontri nella sala San Carlo del Museo archeologico Savini alle ore 18, con ingresso libero. Il grande attore, cantante e studioso della tradizione partenopea, sarà accompagnato da Paolo Del Vecchio alla chitarra in un florilegio che toccherà fiaba e canzone, passando da Giovan Battista Basile alle più poetiche canzoni napoletane.

Giovedì 9 aprile si scopriranno, invece, i poeti amati da un romanziere. Quest'anno sarà lo scrittore Sandro Veronesi a parlare al pubblico teramano delle liriche predilette, affidate alla lettura dell'attore Bartolomeo Giusti. Sarà interessante conoscere quali siano i poeti di riferimenti per lo scrittore fiorentino, premiato con Campiello, Viareggio e Strega e il parigino Prix Femina (“Caos calmo”, diventato poi il film di Antonello Grimaldi con Nanni Moretti).

Infine, giovedì 23 aprile, la terza e conclusiva serata, “La poesia sconveniente di Nina Cassian”, proporrà una poetessa semisconosciuta in Italia ma di grande forza espressiva. L'autrice romena, morta 89enne il 15 aprile 2013 a New York, verrà raccontata da Loredana Lipperini (curatrice su Radiotre del programma di libri “Fahrenheit”) in una conversazione con Daniela Attanasio, mentre le poesie saranno dette da Lucrezia Lante Della Rovere. Nina Cassian andò a New York nel 1985 per tenere un corso di scrittura creativa all'università e lì decise di restare da esule dopo essere finita in patria nelle mire della polizia del dittatore Ceausescu per i suoi testi anti regime. In Italia non era stata mai tradotta, se non su riviste, finché nel 2013 Adelphi ha pubblicato la raccolta “C'è modo e modo di sparire. Poesie 1945-2007”, a cura di Ottavio Fatica, che la definisce «poetessa lirica, ultralirica», inscrivendola in un'altissima tradizione poetica femminile, che va da Saffo a Emily Dickinson a Marina Cvetaeva.

Anna Fusaro

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