Beethoven e il giovane Manzitti per il pianoforte di Carcano

L’AQUILA. Per la prima volta in concerto a L’Aquila, ospite nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, il giovane pianista e talento italiano Gabriele Carcano, che si esibirà in...
L’AQUILA. Per la prima volta in concerto a L’Aquila, ospite nel cartellone della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, il giovane pianista e talento italiano Gabriele Carcano, che si esibirà in recital all’Auditorium del Parco, domani, domenica 19 novembre, con inizio alle ore 18.
Nato a Torino nel 1985, Gabriele Carcano mostra subito grande attitudine per la musica e inizia lo studio del pianoforte a soli sette anni e si diploma nello strumento con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi della sua città, proseguendo poi gli studi sotto la guida del maestro Andrea Lucchesini all’Accademia di Musica di Pinerolo.
Continua poi il suo percorso di studi musicali a Parigi e, nel 2004, vince il Premio Casella al Concorso “Premio Venezia”, debuttando al Teatro lagunare La Fenice. Da quel momento ha inizio una brillante carriera per Carcano, tuttora in corso, che lo porta ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero.
Nel curatissimo programma del recital aquilano, oltre a due capolavori di Ludwig Van Beethoven, la Sonata opera 28 “Pastorale” e la celebre opera 106 “Hammerklavier”, il pianista interpreta una Sonata di un giovane compositore genovese, Matteo Manzitti, opera commissionata dall’Accademia Filarmonica Romana, che ne ha ospitato la prima esecuzione assoluta il 15 ottobre scorso.
L’appuntamento successivo del cartellone della “Barattelli” è per venerdì 24 novembre: il Circolo Giovani amici della musica proporrà il concerto “La vaghezza”, con Mayah Kadish violino, Gianluca Geremia tiorba e liuto, Marco Crosetto clavicembalo.
