Bob Dylan non ritirerà il Nobel: «Ho altri impegni»

16 Novembre 2016

Oggi la risposta ufficiale all'Accademia di Svezia dopo che per un mese il menestrello statunitense ha mantenuto il silenzio sul prestigioso riconoscimento. La cerimonia si terrà il 10 dicembre

Bob Dylan non ritirerà il premio Nobel a Stoccolma. Motivo: «Altri impegni». Un mese passato a giocare a nascondino, tra accademici paludati che rincorrono e il poeta laureato il quale nicchia, fa il putibondo, si mostra indeciso. Oggi il finale che in molti immaginavano fin dal primo giorno, da quel 13 ottobre in cui l’Accademia di Svezia annuncia che sì, è vero, il menestrello più famoso del mondo avrebbe avuto il riconoscimento che già era stato di Steinbeck ed Hemingway. Quando la notizia dell’assegnazione del Nobel per la letteratura a Bob Dylan si sparge per l’etere, lui non rilascia dichiarazioni ufficiali. Parla semmai al telefono con un giornale inglese e un po' candidamente, un po' con un filo di supponenza, prima dice che la cosa è meravigliosa, e che non sa nemmeno lui se definirsi letterato oppure no. Poi, di fronte alla domanda se andrà a ritirarlo, risponde lasciando sconcertati: «Sì, ci vado, se posso». La sera stessa tiene un concerto, dove lo applaudono anche per il riconoscimento, ma lui non dice una parola a riguardo. Fin dal primo momento dalla Svezia cercano di rintracciarlo, ma la cosa è più faticosa di quanto non ci si potesse aspettare: Dylan non si trova, e se gli si lascia un messaggio sulla segreteria telefonica non richiama. La comunicazione deve essere data in maniera ufficiale, per essere valida, ma tutto resta nell’indeterminatezza. S potrebbe pensare ad una fuga alla Giovane Holden, ispirata da Salinger che, effettivamente, era famoso per la sua ripugnanza per tutto quello che avvenisse fuori del cancello di casa sua.
Dylan, invece, non sembra rinunciare alla sua vita in pubblico. Il suo sito ufficiale, a un certo punto, pubblica l’espressione "Nobel Laureate". Quindi lo sa anche lui. Il 22 ottobre Per Wastberg, dell’Accademia di Svezia, sbotta. Va alla televisione svedese e definisce Dylan un maleducato e un arrogante perchè non si è messo ancora in contatto con chi gli ha usato, in fondo, un riguardo eccezionale. Per tutta risposta dal sito ufficiale di
Dylan scompare l riferimento al Nobel. Oggi l’annuncio che non ci sarà, alla cerimonia. Motivo: «Altri impegni». Difficile immaginare quali. Viene in mente quella giornata di 52 anni fa in cui Jean Paul Sartre annunciò tout-court che lui il Nobel non lo voleva proprio. E qualche maligno, a Parigi, commentò: «il fatto è che non sa indossare il frack». La cerimonia si terrà il 10 dicembre a Stoccolma.