Bologna torna «Paradiso dei cinefili» E arriva Scorsese

BOLOGNA. Gianluca Farinelli, presidente della Cineteca di Bologna, lo chiama «il paradiso dei cinefili». In effetti, per chi ama il cinema, è difficile resistere alla tentazione del Cinema Ritrovato,...
BOLOGNA. Gianluca Farinelli, presidente della Cineteca di Bologna, lo chiama «il paradiso dei cinefili». In effetti, per chi ama il cinema, è difficile resistere alla tentazione del Cinema Ritrovato, il festival che torna, per la sua 32ª edizione, a Bologna da domani a domenica 1 luglio.
Saranno oltre 500 i film che verranno proiettati, dallo schermo gigante di piazza Maggiore a piccole sale del centro che presenteranno film mai visti, pellicole restaurate, perle scovate grazie alla collaborazione di collezionisti e fondazioni. «Fra i cinefili che si daranno appuntamento a Bologna», dice Farinelli «quest'anno c’è il cinefilo numero uno: Martin Scorsese». Il regista americano sarà l’ospite d’onore del festival quando, domani, al teatro Comunale, inaugurerà la rassegna insieme a Valeria Golino, Alice Rohrwacher, Matteo Garrone e Jonas Carpigiano, poi, in serata, in piazza Maggiore, presenterà Enamorada, un classico del cinema messicano del 1946.
Nello sconfinato programma della rassegna bolognese ci sarà spazio per moltissimi percorsi: dall’omaggio a Marcello Mastroianni, ai centenari di Ingmar Bergman (con il restauro del Settimo Sigillo) e del padre di Carosello Luciano Emmer. Si celebreranno anche i 70 anni di Ladri di Biciclette e i 40 del Cacciatore e di Grease, proiettati davanti alle migliaia di spettatori che affollano piazza Maggiore come pure C’era una volta il West e Divorzio all’italiana. Scorreranno sugli schermi i più recenti restauri del laboratorio della Cineteca, i film muti di Hohn M. Stahl, documentari d’autore e una retrospettiva sul cinema del 1918, ultimo anno della Grande Guerra e momento di massimo splendore del “diva film” italiano. La macchina del tempo porterà anche a riscoprire Buster Keaton, il cinema napoletano di inizio Novecento, quello sovietico e cinese degli anni Trenta e Quaranta. Il Cinema Ritrovato 2018 propone anche uno sguardo storico sulle serie: i curatori della rassegna ne hanno scovata una risalente a cento anni fa, Wolves of Kultur, un avvincente produzione americana in 15 episodi che avrà anche l’obiettivo di alzare il sipario sul cantiere del cinema Modernissimo, una struttura liberty che si trova in piazza Re Enzo e che l'anno prossimo diventerà un tempio del cinema.
