Book Club, si ride con quattro dive di Hollywood

Il premio Oscar Peele firma l’horror-thriller Noi Shazam è il nuovo buffo supereroe di Dc Comics
Shazam non è solo il nome della popolare applicazione che ascolta e riconosce i brani musical. È anche, e prim’ancora, il nome di un buffo supereroe dell’universo Dc Comics, col fisico imponente e il cervello di un 14enne. Nato nel 1939, Shazam si chiama così perché riassume in sé le doti di sei tra eroi e dei, le cui iniziali formano il suo nome: la saggezza di Salomone, la forza di Hercules, la resistenza di Atlante, il potere di Zeus, il coraggio di Achille, la velocità di Mercurio.
Shazam! è il titolo del cinecomic diretto da David F. Sandberg da ieri in sala, ed è anche la parola magica che il 14enne Billy Batson (Asher Angel) deve pronunciare per trasformarsi nel supereroe (Zachary Levi) grazie al dono di un anziano mago. L’esuberante e incosciente Billy/Shazam dovrà però mettere presto da parte il divertimento derivante dai superpoteri e imparare a governarli per poter affrontare le forze del male controllate dal Dr. Thaddeus Sivana (Mark Strong).
Arriva oggi in sala Book Club - Tutto può succedere, romantica commedia per signore diretta da Bill Holderman. Le quattro mature dive Diane Keaton, Jane Fonda, Candice Bergen e Mary Steenburgen sono Diane, vedova dopo 40 anni di matrimonio, Vivian, impenitente farfallona single, Sharon, giudice federale ritirata a vita privata dopo il divorzio, e Carol, solido matrimonio fiaccato dalla routine. Amiche di sempre legate dalla passione per i libri, fin dal rivoluzionario “Paura di volare” di Erica Jong del 1973. La trilogia “Cinquanta sfumature” risveglia le loro vite sentimentali: Diane inizia una relazione con Mitchell (Andy Garcia); Vivian rivede la vecchia fiamma Arthur (Don Johnson); Sharon si iscrive a una chat di incontri; Carol spinge il marito Bruce (Craig T. Nelson) a ritrovare la passione. Nel bel cast maschile anche Richard Dreyfuss (George).
Sempre dagli States arriva l’horror-thriller psicologico Noi, scritto e diretto da Jordan Peele, un anno fa premio Oscar per lo script di “Scappa – Get Out”. Tormentata da un episodio del passato (prologo nel 1986 in un luna park di Santa Cruz) e allarmata da una serie di perturbanti segnali, Adelaide Wilson (Lupita Nyong'o) teme che qualcosa di brutto stia per accadere alla sua famiglia. Dopo una giornata in spiaggia coi loro amici bianchi Josh e Kitty Tyler (Elisabeth Moss e Tim Heidecker), Adelaide e il marito Gabe (Winston Duke) coi figli Zora e Jason (Shahadi Wright Joseph e Evan Alex) tornano a casa. Sceso il buio, i Wilson vedono sul vialetto quattro figure che si tengono per mano. Sono i loro terrificanti doppi, le loro copie malvagie. I nostri peggiori nemici sono dentro di noi, la tesi di Peele.
L’attore francese di origini snegalesi Omar Sy, irresistibile mattatore di “Quasi amici”, interpreta la commedia con sfumature personali Il viaggio di Yao, regia Philippe Godeau. Nato in Francia da una famiglia del Senegal, la stella del cinema Seydou Tall (Omar Sy) viene invitato a Dakar per presentare il suo libro autobiografico. Ad accoglierlo c’è Yao (Lionel Louis Basse), un 13enne che ha percorso da solo centinaia di chilometri per un autografo del suo idolo. Colpito da tanta determinazione, Seydou lo riporta a casa, in un viaggio che farà nascere un’amicizia e segnerà un ritorno alle radici.
Nel metacinematografico DolceRoma, di Fabio Resinaro, l'aspirante scrittore Andrea Serrano (Lorenzo Richelmy) lavora in un obitorio in attesa della grande occasione. Che arriva quando il potente produttore Oscar Martello (Luca Barbareschi) decide di portare sul grande schermo il suo romanzo. Ma il film si rivelerà un disastro. Non potendo permettersi un fallimento, Oscar architetta il finto rapimento dell'attrice protagonista Jacaranda Ponti (Valentina Bellè). Che però sparisce davvero. Nel ricco cast Claudia Gerini, Francesco Montanari, Iaia Forte, Armando De Razza, Libero De Rienzo.
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