Boomdabash e Achille Lauro in una sola sera

La band raggae salentina e il rapper romano che ha sbancato con “Rolls Royce” attesi all’Acqualand di Vasto il 9 agosto
VASTO. I salentini Boomdabash e il rapper romano Achille Lauro. Sono loro gli attesi protagonisti dell’estate all’Aqualand di Vasto. Due nomi tra i più gettonati del panorama musicale del momento che animeranno l’area concerti dell’Aqualand il 9 agosto, dalle ore 21. Una serata scoppiettante, che va ad aggiungersi al concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, in cartellone il 12 agosto.
La serata sarà aperta dai Boomdabash. La band reggae salentina si era già esibita a Vasto, al Baja Village, lo scorso anno, in occasione del Barracuda Summer Tour 2018. Dopo il tormentone “Non ti dico no”, cantato con Loredana Bertè, i Boomdabash stanno spopolando con la loro hit “Per un milione”, con cui hanno gareggiato al Festival di Sanremo 2019. Il gruppo, fondato in Puglia nel 2002, è considerato tra i principali rappresentanti in Italia di reggae, raggamuffin e hip hop. Nella formazione milita anche un vastese: il beatmaker Mr. Ketra, al secolo Fabio Clemente. Hanno definito la partecipazione alla kermesse sanremese come «il coronamento di un piccolo sogno e, dopo 15 anni di carriera, un riconoscimento professionale e soprattutto umano». “Per un milione” è stato incluso nella riedizione dell’album “Barracuda”, denominata “Predator Edition”. Il nuovo tour li vedrà esibirsi in prestigiose location dello Stivale.
Ha calcato il palco dell’Ariston anche Achille Lauro, con la hit “Rolls Royce”. La seconda parte della serata vastese sarà affidata al suo coinvolgente show case. Al secolo Lauro De Marinis, il giovane rapper è stato diretto al Festival di Sanremo da un talentuoso teramano: il direttore d’orchestra, musicista e compositore Enrico Melozzi. Un ritorno all’Ariston per Melozzi, che aveva già diretto Noemi nel 2012 e nel 2014. Achille Lauro è pronto a far scatenare il pubblico di Vasto con le sue canzoni.
Con “Rolls Royce”, Lauro si discosta dalle sonorità della samba trap, di cui è considerato il pioniere, e questo cambiamento lo mostra a pieno nel nuovo disco “1969”. Disponibile dallo scorso aprile, l’album ha in copertina James Dean, Elvis Presley, Marilyn Monroe e Jimi Hendrix, che fanno da cornice al volto del rapper. «C’è la voglia di parlare a tutti, di rimanere», spiegava Achille Lauro in occasione dell’uscita del disco, che contiene dieci tracce. «Gli anni ‘60 e ‘70 sono stati l’epoca più importante a livello creativo, c’era voglia di cambiamento e di libertà, ed è quello che stiamo inseguendo. Per questo abbiamo messo in copertina quattro icone».
Nel disco non mancano «leggerezza e malinconia. È quello che siamo tutti, ci sono alti e bassi e io ho cercato di fissare questi momenti con la musica». Un cambiamento di rotta che era già stato anticipato da “Rolls Royce”, dalle sonorità rock. La hit, che ha spopolato in radio e, soprattutto, tra i più giovani, è stata anche al centro di un polverone mediatico. Dopo l’accusa di plagio (il brano è stato accostato a “1979” degli Smashings Pumpkins), al rapper si è contestato di essersi riferito nel brano a un tipo di droga molto diffusa tra i giovanissimi, confezionata anche in pastiglie con impressa la scritta Rolls Royce. Il polverone è partito da un servizio del tg satirico “Striscia la notizia”. «Non ho mai sentito neanche parlare di questa cosa», precisò Lauro. «La Rolls Royce è l’icona principale e mondiale di eleganza ed è a questo che mi sono ispirato». La serata con protagonisti Boomdabash e Achille Lauro è nata dalla collaborazione tra Gioia e Vita, Aqualand e Muzak Eventi. I biglietti sono disponibili nei punti autorizzati CiaoTickets, VivaTicket e TicketOne.
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