Bovani: «Da Pescara al Paradiso delle signore...»

15 Novembre 2015

PESCARA. C’è anche un attore pescarese nel cast della nuova fiction di Rai1 “Il paradiso delle signore” che andrà in onda agli inizi di dicembre sulla rete ammiraglia della tv di Stato. Lui si...

PESCARA. C’è anche un attore pescarese nel cast della nuova fiction di Rai1 “Il paradiso delle signore” che andrà in onda agli inizi di dicembre sulla rete ammiraglia della tv di Stato. Lui si chiama Paolo Bovani, ha 27 anni e sul piccolo schermo vestirà i panni di Massimo Riva, il fidanzato un po’ libertino di una delle protagoniste della serie in dieci puntate ispirata all’omonimo libro di Emile Zola , ambientata a Milano negli anni ’50, nel pieno di un boom economico che cambia radicalmente linguaggio e costumi delle donne dell’epoca.

«Sono emozionato», ammette tutto d’un fiato, “è il mio primo lavoro con la “l” maiuscola in una tv nazionale e sto contando i giorni che ci separano dalla messa in onda”. Le riprese sono iniziate ad aprile scorso e sono terminate alla fine di settembre. La storia ruota intorno a un grande negozio per signora, pieno di abiti eleganti e accessori, un posto in sostanza dove le commesse riescono a trasformare ogni donna in una principessa. Tra gli attori protagonisti spiccano l’ex Miss Italia, Giusy Buscemi, Giuseppe Zeno, divenuto celebre per l’interpretazione del giudice Santi Fortebracci della fiction Mediaset, “L'onore e il rispetto”, l'ex gieffino Alessandro Tersigni e Christiane Filangieri.

Bovani, dopo alcune apparizioni nella soap opera di Rai3 “Un posto al sole” è entrato nelle case degli italiani nella primavera scorsa grazie allo spot pubblicitario di "Ottica Avanzi" firmato da Gabriele Muccino e diffuso sui circuiti Rai, Mediaset, La7 e Sky. Nella fiction “Il paradiso delle signore” avrà un ruolo secondario, ma a partire dal secondo episodio sarà presente in quasi tutte le puntate. «E’ stata un’esperienza bellissima», dice l’attore. «Lavorare con una regista come Monica Vullo è stato molto formativo perché è riuscita a tirare fuori il meglio di me. Il mio punto di riferimento nel panorama cinematografico internazionale è lo scozzese Gerard Butler, mentre tra gli italiani mi piacciono Luca Argentero, Pierfrancesco Favino e Alessandro Gassmann che si è formato in teatro come me. Il mio sogno nel cassetto è trovare la soddisfazione a livello lavorativo e, perché no, girare una fiction all’estero perché sono bravo nelle lingue». Originario di Montesilvano, Paolo Bovani vive tra Roma e Pescara. Ha iniziato a recitare nel 2008 con il direttore del Cantiere teatrale adriatico Milo Vallone e da allora non ha più smesso. «Avevo 10 anni», racconta Paolo Bovani, «quando ho visto un suo spettacolo e mi è piaciuto così tanto che mio padre mi ha consigliato di iniziare a recitare. Ho provato prima il teatro e successivamente il cinema che sento più nelle mie corde. Sono stato prima in Australia e poi a Londra per migliorare l’inglese. Poi mi sono iscritto alla facoltà di Scienze della comunicazione, che non ho ancora terminato, perché la semiotica e la psicologia della comunicazione sono due materie interessanti e attinenti al lavoro che faccio, ma soprattutto mi hanno allargato la mente».

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