Briatore innocente, non truffò il fisco

Lo yacht sequestrato fu acquistato all'asta da Bernie Ecclestone
GENOVA. Dodici anni dopo, sei decisioni e un rimpallo tra Cassazione e Corte d'appello, arriva la parola fine per la vicenda del Force Blue, il megayacht di Flavio Briatore, sequestrato nel 2010 per una presunta evasione fiscale. Il sequestro avvenne al largo della Spezia mentre a bordo con il manager si trovavano Elisabetta Gregoraci e il figlio Natan. I giudici genovesi hanno assolto il manager «perché il fatto non costituisce reato» ma, soprattutto, hanno revocato la confisca dell'imbarcazione che nel frattempo è stata messa all'asta e comprata dall'ex patron della Formula 1 Bernie Ecclestone per 7 milioni a fronte di una stima di 20 milioni. «Si è finalmente accertata la mia innocenza. Un vero calvario che si è concluso», ha detto Briatore. Anche la procura generale aveva chiesto l'assoluzione. La sentenza diventa così definitiva. Per quanto concerne invece la confisca, l'Avvocatura di Stato potrebbe impugnare la decisione. «Inaccettabile che si sia venduto lo yacht prima della definitività della causa. L'armatore e Briatore hanno diritto a un ristoro», ha commentato l'avvocato del manager Massimo Pellicciotta. Secondo l'accusa, Briatore era amministratore e proprietario della Autumn Sailing Ltd, società con sede nelle Isole Vergini Britanniche proprietaria dell'imbarcazione e, quindi, effettivo proprietario e armatore. Per il pubblico ministero Walter Cotugno era stata simulata un'attività commerciale di noleggio che avrebbe consentito di utilizzare l'imbarcazione, iscritta in un Paese extracomunitario, per uso diportistico in acque territoriali italiane senza versare la dovuta Iva per 3,6 milioni di euro. Gli indagati erano stati anche accusati di avere indebitamente goduto di agevolazioni fiscali compreso l'aver indicato il carburante come esente dalle accise.
